20 novembre 2017
Aggiornato 22:00
centrosinistra

Santarossa: Bolzonello ha tradito Pordenone, batosta elettorale inevitabile

«Stucchevole teatrino Pd: Serracchiani scappa a Roma dopo una legislatura disastrosa. Su ospedale, Camera di Commercio e lavoro, l’ex sindaco ha deluso»

Santarossa: Bolzonello ha tradito Pordenone, batosta elettorale inevitabile (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - «Dal Pd solo teatrini stucchevoli per la scelta del prossimo candidato presidente del centrosinistra. La presidente Serracchiani ha deciso da tempo di fare le valigie e scappare a Roma: sa benissimo che, se cercasse di bissare la vittoria del 2013, verrebbe travolta dal malcontento generato dalle sue scelte politiche. Quanto a Sergio Bolzonello, successore naturale che incarna la continuità governativa, si delinea un orizzonte politico incerto: l’ex sindaco ha tradito le aspettative di Pordenone, deludendo su più fronti».

Così Valter Santarossa, consigliere regionale di Autonomia Responsabile e referente regionale di Energie per l’Italia di Stefano Parisi, nel rilevare che «le vittorie hanno sempre molti padri, mentre le sconfitte sono orfane. Il centrosinistra sa di essere atteso da una tornata elettorale difficile, e il Pd cerca un candidato che possa smarcarsi dalla pesante eredità di questa legislatura, innervosendo un Bolzonello che si sente candidato in pectore».

Ancora Santarossa: «In pochi anni, Serracchiani ha dilapidato un patrimonio di capacità gestionale e amministrazione virtuosa, mettendo maldestramente mano sulla sanità e penalizzando il territorio con la riforma degli enti locali. Disastrosa nel merito, autoritaria nel metodo: con la sua arroganza, si è fatta terra bruciata in ogni settore. È chiaro che la presidente non può riproporsi agli elettori, e cerca disperatamente una via di fuga verso Roma. Questa condotta è grave sotto il profilo etico, e alimenta quel clima di disaffezione che l’opinione pubblica ha maturato nei confronti della politica. Che credibilità può avere un politico che usa le istituzioni per fare carriera, e sceglie una poltrona anziché l’altra sulla base di una convenienza esclusivamente personale? Per il suo probabile successore Bolzonello, al netto delle schermaglie interne, si prospetta una campagna elettorale tutta in salita: il Pd annaspa politicamente, ma lui aggiunge responsabilità amministrative specifiche. L’ex sindaco di Pordenone ha fallito rovinosamente su Ospedale e Camera di Commercio, e non ha saputo trovare risposte adeguate a una crisi che ha falcidiato le imprese del nostro territorio. Pordenone lo aveva investito, con oltre 9mila preferenze, di un ruolo di alta responsabilità, ma le illusioni si sono tramutate in amarissime delusioni».

Chiude Santarossa: «Per Pordenone, questi quattro anni hanno costituito un viaggio a ritroso nel tempo. Per riportare in avanti le lancette dell’orologio serve una svolta, e noi ci candidiamo per imprimere quel giro di vite tanto atteso dal territorio».