20 novembre 2017
Aggiornato 22:00
accordo e corso con UniBologna

Oncogenomica e Bioinformatica cruciali nella cura dei tumori

Una partnership importante che ha generato un corso della durata di cinque giorni cui ha preso parte una trentina di ricercatori e relatori provenienti anche dall’estero

Oncogenomica e Bioinformatica cruciali nella cura dei tumori (© Istituto Nazionale Tumori Irccs Cro Aviano)

AVIANO – Oncogenomica e bioinformatica protagoniste ad Aviano grazie alla collaborazione tra l’Unità di Oncogenetica ed Oncogenomica Funzionale dell’Istituto, diretta da Roberta Maestro e dal gruppo di bioinformatica l’Università degli studi di Bologna coordinato da Rita Casadio e Pierluigi Martelli.

Una partnership importante
Una partnership importante che ha generato un corso della durata di cinque giorni cui ha preso parte una trentina di ricercatori e relatori provenienti anche dall’estero. «La bioinformatica – spiega Maestro – è una disciplina scientifica finalizzata alla risoluzione di problemi biologici mediante integrazione di metodi informatici, matematici, statistici e fisici e sta assumendo un ruolo sempre più importante nell’ambito della ricerca e della diagnostica oncologiche. Grazie alle nuove tecnologie di sequenziamento del Dna di nuova generazione (Next Generation Sequencing) è ora possibile mappare in maniera onnicomprensiva le varie alterazioni del genoma di un tumore, cosa impensabile fino ad alcuni anni fa. Un processo che può contribuire, anche, a generare una diagnosi più accurata e fornire informazioni sulle possibili strategie terapeutiche più efficaci per ogni singolo tumore».

Introduzione della Ngs
L’introduzione della Ngs ha quindi un’enorme potenzialità e rappresenta lo strumento chiave della cosiddetta medicina personalizzata. «La corretta interpretazione dell’enorme quantità di dati informatici che si genera – spiega ancora Maestro - richiede competenze altamente specialistiche. La bioinformatica è esattamente la disciplina che si occupa di gestire questi dati e di trasformarli in informazioni utili al biologo ed al medico». Da diversi anni l’Unità di ricerca del Cro utilizza questi approcci Ngs di sequenziamento del genoma e di bioinformatica per lo studio dei tumori ed ha individuato nuove anomalie genetiche coinvolte nello sviluppo dei sarcomi che hanno consentito di sviluppare ulteriori approcci terapeutici.