22 ottobre 2018
Aggiornato 06:00

Cro di Aviano: scatti dai pazienti per finanziare la seconda borsa di studio in psicologia oncologica

L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Istituto e Lilt provinciale e ha coinvolto pazienti e familiari che hanno lavorato su temi definiti e relativi all'esperienza di malattia, scattando fotografie e fermando immagini che racchiudono ed esprimono le emozioni provate durante il loro percorso
Cro di Aviano: scatti dai pazienti per finanziare la seconda borsa di studio in psicologia oncologica
Cro di Aviano: scatti dai pazienti per finanziare la seconda borsa di studio in psicologia oncologica (Istituto Nazionale Tumori Irccs Cro Aviano)

AVIANO – È possibile ordinare, contattando i volontari in ingresso al Cro, il calendario terapeutico 2018 i cui proventi finanzieranno una nuova borsa di studio nell'ambito della psicologia oncologica, tessera importantissima nel complesso mosaico dell’assistenza ai pazienti. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Istituto e Lilt provinciale, che ha finanziato l’intero progetto. L’edizione 2017 – ricorda Maria Antonietta Annunziata, responsabile della Psicologia Oncologica dell’Istituto – ha sostenuto una borsa che sarà conferita tra qualche settimana visto che il bando si è chiuso il 13 settembre scorso. Il progetto ha coinvolto pazienti e familiari che hanno lavorato su temi definiti e relativi all'esperienza di malattia, scattando fotografie e fermando immagini che racchiudono ed esprimono le emozioni provate durante il loro percorso.

 

Obiettivo prevenzione
«La Lilt – ha aggiunto il Presidente provinciale, Antonio Carbone – è un ente pubblico su base associativa, che opera senza fini di lucro e che ha come compito istituzionale principale la promozione della prevenzione oncologica. Un obiettivo che si raggiunge anche attraverso una corretta informazione ed educazione alla salute, campagne di sensibilizzazione rivolte a persone e organismi pubblici dell’ambito sociosanitario e ambientale e iniziative di formazione e di educazione alla prevenzione oncologica». «Il Calendario Terapeutico – ha aggiunto Annunziata – nasce dalla consapevolezza che, in alcuni momenti ed esperienze della vita, le parole non bastano per descrivere il proprio vissuto, e che la fotografia può essere strumento per fermarli, esprimerli, ricordarli e condividerli; per queste caratteristiche si configura come terapeutico non solo per chi ha fotografato ma anche per chi osserva e contempla.  Un ringraziamento allo studio Myrodesign che, gratuitamente, ha realizzato la grafica».