22 ottobre 2018
Aggiornato 05:00

“Curiosi del territorio 2017”: esperienze da vivere e da condividere sono un valore aggiunto per la promozione del territorio

Lo stage in corso per giovani operatori del Turismo scambi culturali e commerciali Ŕ un confronto prezioso e un arrichhimento professionale. Coinvolte 11 realtÓ aziendali e imprenditoriali. Giovedý 21 la tappa a Gorizia e venerdý 22 l'incontro conclusivo a Pordenone
“Curiosi del territorio 2017”: esperienze da vivere e da condividere sono un valore aggiunto per la promozione del territorio
“Curiosi del territorio 2017”: esperienze da vivere e da condividere sono un valore aggiunto per la promozione del territorio (Curiosi del territorio)

PORDENONE – Entra nel cuore del tessuto economico del Friuli Venezia Giulia lo stage internazionale 'Curiosi del Territorio', promosso dall’Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia in queste settimane, con 21 giovani operatori turistici e di scambi commerciali provenienti da 9 Paesi. Dopo aver visitato le aree strategiche della regione sotto il profilo turistico e di scambio, i 21 giovani operatori sono adesso alle prese con le ‘work experiences’, le piccole ma intense full immersion nelle reatà produttive locali, aziendali e imprenditoriali, che permettono scambi e confronti professionali preziosi.

Coinvolte 11 realtà
All’iniziativa hanno aderito quest’anno: Antonietti Viaggi di Nuova Planetario Spa, IOT Viaggi, Consorzio Pordenoneturismo-Pordenonewithlove, Cantine Principi di Porcia, Moro-Kaiser,  Latofres Turning & MillingTorneria Friulana del LegnoPalazzettiRossetto ArredamentiUnindustria Pordenone - Area Istruzione e Cultura d'ImpresaCooperativa Sociale F.A.I. Onlus. In queste aziende i 21 ‘Curiosi’ sono al lavoro per offrire il loro contributo, la loro visione e il loro know how specifico in ambito promozionale e di ottimizzazione della comunicazione d’impresa.

Il caso di Cantine Principi di Porcia
Come nel caso di un’azienda che da molti anni partecipa al progetto, Cantine Principi di Porcia: spiega infatti il principe Guecello di Porcia che «le work experiences avviate in questi anni d’intesa con Irse e col progetto dei ‘Curiosi’ rappresentano un segno importante di accoglienza per i giovani operatori internazionali chiamati a prendere conoscenza del nostro territorio. Ma sono anche un momento importante di confronto per i nostri dipendenti, e un’occasione di arricchimento professionale reciproco. Entrando in contatto con giovani che arrivano da Paesi diversi raccogliamo la loro visione rispetto all’azienda e il loro contributo per dare traduzione al sito che informa sulla nostra mission aziendale e sull’evoluzione del prodotto. Siamo così attrezzati anche per proporci al mercato cinese, grazie alla collaborazione di uno stagista Irse delle passate edizioni. Tutti gli operatori si sono dimostrati estremamente professionali nell’esperienza presso le nostre due sedi aziendali».

Giovedì 21 settembre a Gorizia
L’ultima settimana prevede, giovedì 21 settembre, visite a Gorizia e una relazione dell'economista ambientale Francesco Marangon dell'Università di Udine su 'Turismo: la sostenibilità non è più un optional' (alle 17.30 Fondazione Villa Russiz di Capriva aperta anche a tutti gli interessati).

Venerdì 22 settembre a Pordenone
Lo stage giunge a conclusione venerdì 22 settembre con la proiezione di un video riepilogativo dell’esperienza di queste tre settimane, con la consegna dei diplomi (alle 18.30, Casa Zanussi Pordenone aperto a tutti gli interessati). Informazioni irse@centroculturapordenone.it – tel 0434 365326.