22 ottobre 2018
Aggiornato 06:00

Incendio Roncadin: Bolzonello, Regione attiva per sostegno ad azienda. Arpa non rileva presenza sostanze inquinanti

L'Amministrazione regionale si è già attivata per mettere in campo tutte le misure possibili atte a tutelare i lavoratori e favorire un rapido riavvio dell'attività produttiva dello stabilimento. I tecnici dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale hanno effettuato un campionamento di aria e non è stata rilevata la presenza di coperture in cemento-amianto
Lo stabilimento Roncadin interessato dall'incendio
Lo stabilimento Roncadin interessato dall'incendio (Foto Massimo Duca)

PORDENONE - L'Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia si è già attivata per mettere in campo tutte le misure possibili atte a tutelare i lavoratori e favorire un rapido riavvio dell'attività produttiva dello stabilimento Roncadin. Lo ha reso noto il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, il quale ha parlato con il fondatore, Edoardo Roncadin, appena appresa la notizia che l'azienda di Meduno è interessata da un vasto incendio.

«Siamo vicini all'azienda», ha detto Bolzonello, aggiungendo che «Roncadin mi ha riferito che due terzi della fabbrica è inagibile: si tratta di un durissimo colpo per l'economia del Friuli Venezia Giulia. Questo incendio è uno dei fatti più gravi recentemente accaduti in regione perché questa è una delle più importanti realtà produttive del nostro tessuto economico. Una fabbrica che dà lavoro a centinaia di persone in una zona difficile, come quella montana. Di conseguenza, già dalle prossime ore la Regione metterà in campo tutte le misure possibili a favore dell'azienda e dei lavoratori».

Una squadra di tecnici del dipartimento pordenonese di Arpa è intervenuta a Meduno, presso lo stabilimento della Roncadin dove, poco prima delle 6, si è sviluppato un incendio di ampie dimensioni. I tecnici di Arpa, riferisce una nota dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale, hanno effettuato un campionamento di aria per verificare la presenza di inquinanti dispersi, oltre a dare indicazioni per una corretta gestione delle acque di spegnimento. Nei primi accertamenti effettuati non è stata rilevata la presenza di coperture in cemento-amianto. Arpa ha inoltre effettuato delle simulazioni in tempo reale con dei modelli matematici per la determinazione dell'area interessata alle ricadute dei fumi dell'incendio, avvenuto in una giornata di assenza di vento significativo e in un momento di transizione tra giorno e notte. quando viene a determinarsi una particolare condizione di stratificazione termica.

In queste condizioni meteorologiche i fumi dell'incendio rimangono confinati in una fascia prossima al suolo, disperdendosi lentamente nel corso della giornata.
Arpa ritiene che siano da escludere danni ambientali visto anche il pronto intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco che hanno consentito di controllare l'incendio nell'arco di poche ore. A titolo precauzionale, Arpa effettuerà comunque nei prossimi giorni ulteriori campionamenti di aria nelle zone in cui è stata valutata una maggior ricaduta di fumi.