23 ottobre 2017
Aggiornato 10:00
13 e 27 ottobre

"Comunicare il cambiamento climatico", due appuntamenti tra Pordenone e Gorizia

Sarà un autunno ricco di appuntamenti per il progetto di Legambiente Fvg onlus sulla divulgazione di dati scientifici e buone pratiche per affrontare il surriscaldamento globale. Tra gli ospiti Bruno Arpaia, Vittorio Calzolaio e Vittorio Cogliati Dezza

"Comunicare il cambiamento climatico" (© Legambiente Fvg)

SAN VITO AL TAGLIAMENTO e GRADISCA D'ISONZO - Da San Vito al Tagliamento a Gradisca d'Isonzo: in ottobre saranno diversi gli appuntamenti del progetto di Legambiente Fvg: 'Comunicare il cambiamento climatico'. Obiettivo dell'iniziativa, realizzata grazie a un finanziamento regionale, è aumentare le conoscenze sulle evidenze e gli impatti del surriscaldamento globale in Friuli Venezia Giulia e far prendere coscienza della necessità e della possibilità di agire in ogni ambito e a tutti i livelli: personale, familiare, lavorativo, amministrativo e politico.

I convegni sul risparmio energetico
Due convegni, il 13 ottobre e il 27 ottobre, saranno dedicati alle buone pratiche per il risparmio di energia. Il primo sarà a San Vito al Tagliamento, venerdì 13 ottobre alle 17.15 (ingresso libero), organizzato in collaborazione con il Comune, fornirà indicazioni pratiche su cosa si può fare, da subito, per ridurre le emissioni di CO2, con soluzioni economicamente sostenibili e convenienti. Dopo i saluti del sindaco, Onorevole Antonio Di Bisceglie, interverranno Martina Bellucci, di Legambiente Pordenone, che illustrerà come ciascuno di noi può misurare la propria impronta di carbonio. A seguire, Luca Allaria, allevatore di Sesto al Reghena, dell'azienda agricola Fabee, racconterà la sua esperienza di produttore di cibo a chilometro zero. Andrea Nicli, tecnico dell'Agenzia per l'energia del Fvg, Consulente e Auditore CasaClima, parlerà in particolare dell'efficienza energetica nell'edilizia, illustrando quali sono le migliori strategie, i benefici e i vantaggi del costruire e riqualificare in modo sostenibile. Dal 2009 Nicli opera nel settore dell'efficienza energetica degli edifici - nuovi ed esistenti - dedicando particolare attenzione allo studio della qualità progettuale ed esecutiva delle tecnologie per il contenimento dei consumi energetici. Infine Cristiano Gillardi, ingegnere, di Legambiente Fvg, fornirà consigli pratici su come ciascuno, nel proprio piccolo, può risparmiare energia con semplici accorgimenti.
Il 27 ottobre, il convegno verrà riproposto a Rivignano Teor. Qui, oltre al risparmio energetico, l'assessore all'Ambiente del Comune Massimo Tonizzo parlerà del progetto Life per il rimboschimento delle rive lungo il fiume Stella.

Un'escursione alla scoperta del clima che cambia
L'espansione delle specie esotiche invasive, vegetali e animali, può essere in qualche modo legata al cambiamento climatico? Cosa possiamo fare per tutelare la biodiversità? Si cercherà di rispondere a queste domande durante la terza escursione alla scoperta del clima che cambia in Friuli Venezia Giulia proposta da Legambiente Fvg, assieme alla guida naturalistica Anna Carpanelli, appassionata frequentatrice di ambienti naturali e curatrice, assieme a Marco Valecic, del manuale 'Specie vegetali esotiche invasive in Friuli Venezia Giulia'.
L'escursione, adatta a tutti e senza dislivello, si terrà domenica 22 ottobre nell’area protetta della confluenza tra i fiumi Torre e Natisone, appartenente alla rete Natura 2000 (Zona di Protezione Speciale-ZSC). Il ritrovo sarà a Trivignano Udinese (in piazza) alle 9.
Il sito ha una superficie di 604 ettari ed è costituito dalla confluenza degli ampi greti ghiaiosi dei due immissari del fiume Isonzo, dove vegetano boschi ripariali di salici e pioppi e vegetazione erbacea di terreni magri, i 'magredi'. I fiumi sono tra gli ultimi ambienti naturali ricchi di biodiversità della pianura intensamente coltivata e sono anche i corridoi ecologici soprattutto per molti animali che si spostano attraverso la pianura e verso i monti ma anche per le piante e non solo per quelle autoctone.
Sono diverse le minacce che insidiano la biodiversità e i servizi ecosistemici a essa correlati; tra queste i cambiamenti climatici e, appunto, la diffusione delle specie esotiche invasive, entrambi legati alle attività umane e connessi tra loro. Le specie esotiche invasive sono un problema poco conosciuto e sottovalutato anche se la loro diffusione ha esiti spesso disastrosi per gli ecosistemi.

Migrazioni, clima e accoglienza: verso dove stiamo andando?
Nell'ambito del progetto 'Comunicare il cambiamento climatico', Legambiente Monfalcone propone, venerdì 27 ottobre presso la libreria Ubik alle 18, la presentazione del primo libro di climate fiction in Italia, Qualcosa, là fuori (Guanda, 2016), con l'autore, Bruno Arpaia. 

Inoltre, in collaborazione con il Comune di Gradisca d'Isonzo, Legambiente FVG organizza un convegno di approfondimento e riflessione sul rapporto tra il cambiamento climatico e le migrazioni dal Sud del mondo, che sempre più sono legate anche a fattori ambientali. Quali scenari dobbiamo aspettarci? C'è ancora tempo per contrastare il cambiamento climatico e quindi consentire alle persone di vivere nei paesi di provenienza? Possiamo ancora evitare che, in futuro, il nostro stesso ambiente venga compromesso dal surriscaldamento globale?
Il convegno, aperto alla partecipazione delle scuole, si terrà al Teatro comunale di Gradisca d'Isonzo, sabato 28 ottobre 2017, alle 10. Dopo i saluti della sindaca Linda Tomasinsig, seguirà un'introduzione per immagini, con la proiezione del reportage fotografico «Sulla rotta balcanica» della fotografa Erika Cei sugli arrivi dei migranti nel 2015.
Interverranno Bruno Arpaia, che spiegherà come la letteratura ci può guidare a comprendere i dati scientifici e spingerci ad agire per evitare il peggio. A seguire, parleranno Valerio Calzolaio, giornalista e scrittore, autore, assieme a Telmo Pievani di Libertà di migrare (Einaudi, 2016), Nicola Misuri, responsabile di Amnesty International Friuli Venezia Giulia, su come garantire il diritto a una vita dignitosa per ogni essere umano di fronte agli stravolgimenti ambientali che stiamo vivendo. Sandro Cargnelutti, presidente di Legambiente Fvg, presenterà le proposte dell'associazione ambientalista per l'integrazione dei richiedenti asilo. A concludere sarà Vittorio Cogliati Dezza, Responsabile delle Politiche migratorie per Legambiente nazionale.

Il coinvolgimento delle scuole
Il progetto prevede il coinvolgimento delle scuole, anche con la realizzazione di alcuni laboratori sul calcolo dell'impronta negli istituti partner, e attraverso un concorso in cui gli studenti sono chiamati a raccontare in modo creativo il cambiamento climatico, rispondendo alla traccia e al bando a disposizione sul sito web legambientefvg.it.
Il progetto 'Comunicare il cambiamento climatico' si estende a diversi luoghi della nostra regione ed è realizzato con l'Università di Lubiana, i Comuni di Udine, Grado, Gradisca d'Isonzo, San Vito al Tagliamento, Mereto di Tomba, Rivignano Teor, San Dorligo della Valle, con la scuola secondaria di I grado Caprin di Trieste, l'Istituto statale Magrini Marchetti di Gemona del Friuli, l'Istituto Paolino d'Aquileia di Cividale, l'Agenzia per l'Energia del Friuli Venezia Giulia e con l'associazione Time for Africa.