23 ottobre 2017
Aggiornato 10:00
24^ edizione nazionale

Dopo il raduno dei carristi a Pordenone: Serracchiani, "forte la collaborazione tra il Fvg e l'Esercito"

Oltre al sindaco Alessandro Ciriani, erano presenti in tribuna anche il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, il generale di Corpo d'armata Bruno Stano, comandante delle forze operative Nord, e il presidente nazionale dell'associazione Carristi d'Italia generale Salvatore Carrara

Dopo il raduno dei carristi a Pordenone: Serracchiani, "forte la collaborazione tra il Fvg e l'Esercito" (© Gigi Cozzarin)

PORDENONE - "Un riconoscimento sia all'ottima cooperazione e collaborazione che c'è sempre stata tra la Regione e le Forze armate, sia a una specialità relativamente giovane ma davvero degna della fama che si è conquistata sul campo, a partire dalla tragica epopea dell'Ariete ad El Alamein".

Così la presidente Debora Serracchiani ha definito l'ospitalità data dal Friuli Venezia Giulia e la città di Pordenone al 24° raduno nazionale dei Carristi d'Italia, manifestazione che quest'anno coincide anche con il 90° anniversario dalla costituzione della specialità. Assieme al vicepresidente Sergio Bolzonello, Serracchiani ha partecipato in piazza XX Settembre alla cerimonia che ha visto dapprima lo schieramento dei Reparti in armi e al successivo sfilamento del Reggimento di Formazione dei Carristi d'Italia "Muro d'Acciaio".

Oltre al sindaco Alessandro Ciriani, erano presenti in tribuna anche il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, il generale di Corpo d'armata Bruno Stano, comandante delle forze operative Nord, e il presidente nazionale dell'associazione Carristi d'Italia generale Salvatore Carrara. A margine della manifestazione la presidente ha ricordato la vicinanza del Friuli Venezia Giulia alle Forze armate. Dopo il raduno nazionale degli Alpini e dei Bersaglieri, la città di Pordenone ha ospitato oggi quello dei Carristi, una specialità intimamente legata con questa regione. "Per noi è motivo di grande orgoglio - ha detto Serracchiani - aver ospitato delle manifestazioni così importanti in Friuli Venezia Giulia.

Ciò rappresenta il riconoscimento dell'ottima collaborazione e cooperazione che c'è sempre stata con le Forze armate e del grande lavoro che stiamo compiendo da tempo insieme a loro. Auspichiamo che tutto ciò continui anche in futuro, facendo in modo che le nostre città siano ancora un punto di riferimento, dove ci si possa ritrovare anche in queste occasioni». Dal canto suo il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, ha voluto mettere in evidenza il legame intimo che c'è tra i Carristi e la città di Pordenone.

"Sappiamo bene - ha detto - che cosa hanno significato e che cosa loro ancora rappresentino per la nostra regione e il Friuli occidentale. Non va dimenticato infatti che l'Ariete è cittadina onoraria di Pordenone, a rappresentare come le Forze armate siano state particolarmente importanti per la crescita economica e sociale di questo territorio. È stato quindi doveroso restituire la riconoscenza nei confronti dei Carristi ospitando in città il raduno nazionale; questa manifestazione ha consentito a tanti amici, in armi e in congedo, di ritrovarsi in un'area del nostro Paese che è a loro molto legata». Infine, il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, non solo in qualità di rappresentante dello Stato ma anche come ex carrista, ha evidenziato il filo comune che lega quanti furono in servizio in passato e quanti lo stanno facendo oggi.

"Ciò che unisce le due parti - ha detto Rossi - è il giuramento al Tricolore, perché è dietro alla nostra bandiera che si è formata l'unità di questo Paese». Infine ha rivolto un ringraziamento particolare al Friuli Venezia Giulia, "terra che ha dato molto come sacrificio di vite umane durante le due guerre, ma anche per l'accoglienza, generosità e solidarietà che la popolazione di questo territorio ha sempre avuto nei confronti delle Forze armate".