23 ottobre 2017
Aggiornato 10:00
la denuncia

Piccin, fermi quasi 50 milioni di contributi prima casa

Le risorse regionali stanziate per le misure di sostegno per l'attuazione delle politiche abitative e di edilizia residenziale si trovano nelle casse regionali, nonostante siano arrivate migliaia di domande da parte dei cittadini

Piccin, fermi quasi 50 milioni di contributi prima casa (© Adobe Stock)

PORDENONE - Mara Piccin, consigliera regionale di Forza Italia, denuncia: «Quasi 50 milioni di euro di risorse regionali stanziate per le misure di sostegno per l'attuazione delle politiche abitative e di edilizia residenziale sono ancora nelle casse regionali, nonostante i cittadini abbiano già presentato migliaia di domande».

La consigliera forzista continua: «Dei 49,7 milioni, 36 sono totalmente fermi. Nel regolamento di attuazione si prevede che le domande di contributo vengano soddisfatte in seguito a una delibera di Giunta da adottarsi sulla base del piano annuale delle politiche abitative, approvato in via preliminare la scorsa settimana. Siamo ormai a ottobre e ancora non si sa se l'Amministrazione regionale riuscirà a erogare le risorse entro l'anno. La riforma delle politiche abitative, tanto voluta dall'Esecutivo Serracchiani, si è rivelata un totale fallimento: è stato cancellato il bonus casa che permetteva l'acquisto diretto della prima abitazione, e a causa della macchinosità del procedimento scelto di erogazione del contributo, migliaia di cittadini ancora aspettano non solo l'incentivo ma anche una risposta da parte della Regione».

La consigliera pordenonese annuncia una interrogazione «per capire per quale motivo la Giunta abbia impiegato nove mesi per adottare due delibere».