23 ottobre 2017
Aggiornato 10:00
11 gennaio 2017

Frattolin, sul boato provocato da F-16 USA fare piena luce

Un velivolo militare superando incautamente la barriera del suono aveva causato sconcerto e preoccupazione tra i cittadini di una vasta area al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia

Frattolin, sul boato provocato da F-16 USA fare piena luce (© Movimento 5 Stelle)

AVIANO - L'11 gennaio 2017 un velivolo militare superando incautamente la barriera del suono aveva causato sconcerto e preoccupazione tra i cittadini di una vasta area al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia e ora  la consigliera regionale M5S Eleonora Frattolin fa sapere che insieme con la deputata del M5S Tatiana Basilio, componente della IV Commissione Difesa della Camera, si era immediatamente attivata presentando una interrogazione parlamentare per fare piena luce sull'episodio e per ottenere gli opportuni chiarimenti da parte del governo.

«Soltanto dopo ben 7 mesi - rivela Frattolin - è arrivata una risposta che non è assolutamente esaustiva ed è lacunosa nei dettagli. Nella risposta tra l'altro viene confermato - fatto molto grave - che il velivolo in questione fosse un F-16 statunitense proveniente dalla Base di Aviano. Per questo abbiamo depositato una nuova interrogazione in merito, chiedendo urgenti e definitivi chiarimenti. Il governo Gentiloni tace, infatti, sui reali motivi che hanno portato al superamento della barriera del suono da parte del velivolo statunitense, che ha violato completamente le prescrizioni previste in caso di sorvolo sui centri abitati. Inoltre nulla si dice sulle misure, opportune e per noi assolutamente necessarie, che si sono intraprese nei confronti della controparte statunitense affinché simili episodi non debbano più ripetersi. È inaccettabile - per Frattolin e Basilio - che nei cieli italiani gli Stati Uniti possano continuare a effettuare impuniti tali scorribande che, peraltro, mettono in pericolo la sicurezza dei cittadini».