23 ottobre 2017
Aggiornato 10:00
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Esce "Crowayfinding", la app del Cro di Aviano per non perdersi, prenotare visite e aiutare la ricerca

È disponibile, negli store Apple e Google 'Cro Wayfinding', la App progettata per il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano per spostarsi più agevolmente nelle aree di pubblico accesso dell’Istituto grazie a un sistema di navigazione concepito per accompagnare l’utente in un qualsiasi punto di necessità e interesse. Telesca: «Un aiuto straordinario a pazienti e visitatori»

Esce "Crowayfinding", la app del Cro di Aviano per non perdersi, prenotare visite e aiutare la ricerca (© Istituto Nazionale Tumori Irccs Cro Aviano)

AVIANO - È disponibile, negli store Apple e Google 'Cro Wayfinding', la App progettata per il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano per spostarsi più agevolmente nelle aree di pubblico accesso dell’Istituto grazie a un sistema di navigazione concepito per accompagnare l’utente in un qualsiasi punto di necessità e interesse. Per aumentare resa e precisione, CW si appoggia a una rete Bluetooth Low Emission certificata per utilizzo ospedaliero e recentemente installata. La copertura delle aree avviene tramite Beacon, dispositivi di pochi centimetri di diametro che consentono l’interazione con smartphone o tablet in modo complementare al Wi-Fi. In Istituto ne sono stati posizionati 300 su cinque piani.

L'inugurazione dell'assessore Telesca
Primo fruitore della App, questa mattina al Cro durante una conferenza stampa itinerante, l’assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca che ha sottolineato la sintonia tra gli obiettivi centrati dall’adozione della piattaforma digitale e il senso stesso della legge di riordino del sistema sanitario regionale, che mette in parallelo elevati standard clinico – assistenziali con l’esigenza imprescindibile di semplificare i processi tra Paziente e offerta sanitaria. «La App – ha detto Telesca – è un aiuto straordinario che interpreta più che correttamente ciò che noi chiamiamo semplificazione. Il Cro si è sempre distinto, oltreché per la qualità delle cure, anche per la capacità di mettere il Paziente sempre al centro».

Primo passo
'Cro Wayfinding'  va anzitutto scaricata dagli store Apple e Google digitandone il nome (tutto attaccato) nella barra di ricerca. Se ci si trova in Istituto sprovvisti di connessione – che può comunque essere attivata gratuitamente in Biblioteca Scientifica – la procedura di download dà automatico diritto all’accesso al Wi-Fi del Cro per quanto necessario, dopodiché subentrerà l’infrastruttura Bluetooth. Una volta dentro, l’utente potrà scegliere se proseguire con o senza registrazione, una scelta che gli consentirà (o meno) di ricevere informazioni profilate.

Come funziona
La home page, intuitiva ed ergonomica, si compone dei tre grandi pulsanti (Orientati al Cro, Prenota, Dona) e del menù principale cui ci si può riferire per navigare nelle diverse sezioni alla ricerca dell’informazione necessaria (News ed Eventi, Il Cro, Reparti e Medici, Servizi, Info e Orari Visite, Come arrivare). Se l’utente sceglie di navigare ed è in area ospedaliera, 'Cro Wayfinding' ne rileva automaticamente la posizione permettendogli così di tracciare il percorso sulla mappa interattiva e di spostarsi da un punto all’altro del compound (per il Campus è prevista la sola copertura perimetrale esterna). L’integrazione e interazione con Google Maps consente anche di ottenere le indicazioni indispensabili per raggiungere l’Istituto in auto o con i mezzi pubblici. L’utente può esplorare la struttura dalla mappa in pianta navigando tra piani e reparti effettuandone lo zoom e visualizzando informazioni sulle aree selezionate.
La realizzazione della App – progetto condiviso tra Direzione Generale e Comunicazione ed al quale hanno collaborato Direzione Sanitaria e Urp – è coerente con la continua necessità del CRO di individuare soluzioni idonee a rendere più agevole possibile l’accesso e la permanenza di pazienti e visitatori in Istituto, anche in coerenza con un costante processo di digitalizzazione del Centro. «Anche i ambito infrastrutturale – ha detto il DG, Mario Tubertini – le scelte sono legate a ergonomia e comfort di aree e servizi». Tubertini ha ricordato il nuovo Centro Servizi Unificato il cui principio ispiratore è quello di «ridurre al minimo gli spostamenti dei cittadini e degli utenti semplificando i percorsi per le varie tipologie di servizi offerti».
«Avevamo una terza necessità, oltre a quella di orientamento e di informazione statica, per così dire, non meno importante delle prime due - ha aggiunto Massimo Boni, Responsabile della Comunicazione – ossia disporre di un pacchetto di comunicazione (software e device) ancor più efficaci della rete per informare il più tempestivamente possibile pazienti e visitatori. App e smartphone assolvono perfettamente a questa funzione».

Informazioni
La App, che contiene una sintesi essenziale delle informazioni caricate sul sito dell’Istituto, invia notifiche push differenziate a seconda della tipologia di utenza: remote (create e inviate manualmente dall’amministratore a utenti o gruppi di utenti), interne (generate automaticamente dall’App) e proximity(inviate automaticamente in base alla posizione dell’utente rispetto a un beacon).