20 agosto 2018
Aggiornato 13:00

Ufficializzati gli orari della Sacile-Maniago. L'inaugurazione il 10 dicembre

Nessuna delle proposte di modifica dei pendolari è stata accolta. L' esito dell’incontro svoltosi martedì 14 novembre a Maniago tra Trenitalia, Regione, RFI, Comuni, Associazioni e Comitati dei Pendolari non ha portato ad ulteriori modifiche
Ufficializzati gli orari della Sacile-Maniago. L'inaugurazione il 10 dicembre
Ufficializzati gli orari della Sacile-Maniago. L'inaugurazione il 10 dicembre (Diario di Pordenone)

PORDENONE - Sono stati pubblicati nella sera di martedì 14 novembre sul sito di Trenitalia gli orari ufficiali della Sacile-Maniago, il cui servizio fs verrà riattivato a partire da lunedì 11 dicembre. Confermata l’anticipazione di stampa della rivista Ferrovie.Info.

Le corse
Molto ricca è l’offerta di corse messa a disposizione da Trenitalia. Saranno infatti 20 (10 coppie di treni) dal lunedì al venerdì, 16 il sabato e 12 nei festivi che in circa 35 minuti collegheranno Sacile a Maniago e viceversa. Due i mezzi (Minuetto diesel) che verranno utilizzati nei giorni feriali, con incrocio ad Aviano e Montereale Valcellina. Per ora non ci saranno corse festive, in quanto il servizio verrà avviato solo il prossimo 25 marzo 2018, con ogni probabilità con l’avvio del servizio turistico a cura della Fondazione FS. Nei festivi fino a marzo ci sarà ancora il servizio sostitutivo bus.

I prezzi
Il biglietto di corsa semplice lungo la relazione Maniago-Sacile (Km 33) costerà 4,05 euro, l’abbonamento quindicinale 43,85 euro, l’abbonamento mensile 65,30 euro, l’annuale 653 euro. Per ora non vi saranno integrazione tariffarie Trenitalia-Atap o sconti o tariffe speciali.

Bocciate le proposte di modifica dei pendolari
Nessuna delle proposte di modifica avanzate dal Comitato Pendolari Alto Friuli è stata accolta. Le proposte riguardavano segnalazioni raccolte da studenti, docenti e pendolari. Andrea Palese e Giorgio Picco referenti del Comitato esprimono preoccupazione: «pare che il passato non abbia insegnato nulla, si continua a calare dall’alto scelte, senza ascoltare le esigenze dell’utenza. Avevamo proposto tempestivamente (a luglio) a Regione e Trenitalia una proposta d’orario snello che prevedeva 12 corse che si basava sulle esigenze degli studenti dei poli di Sacile e Maniago e garantiva comode e veloci coincidenze da e per Venezia e da e per Pn-Ud. C’era tutto il tempo per lavorare bene e far meglio». Continuano «L’orario purtroppo è penalizzante in alcune corse. Il treno Maniago-Sacile  delle 7.22 arriverà a S.Liberale alle 7.52 e costringerà gli studenti a fare una corsa per raggiungere in tempo gli Istituti più lontani (Isis Sacile, Liceo Pujatti che distano 1 km dalla stazione), nonché sfuma per soli 6 minuti la coincidenza per Venezia, obbligando gli utenti a fermarsi a Sacile sino alle 8.24 per prendere poi il treno regionale (non veloce) che arriva a Venezia alle 9.46 anziché 9. A Mestre nessuna coincidenza con i treni Alta velocità. Una soluzione nell'insieme poco competitiva visto che la tratta Maniago-Venezia verrà percorsa in 2 ore 24 min. contro l’ora e 40 da noi proposto. Problemi anche per la corsa Sacile-Maniago delle 13.19, visto che a S.Liberale il treno partirà alle 13.24, lasciando gran parte degli studenti a piedi. Bocciata quindi la proposta di posticipare il treno, Regione e Trenitalia hanno pensano di tamponare il problema prevedendo un bus sostitutivo con partenza da Sacile alle 13.40, S.Liberale 13.45 e arrivo a Maniago alle 14.46, con un tempo di percorrenza di 1 h 6 minuti, doppio rispetto a quello garantito dal treno. - Concludono - «In questa prima fase è prioritario rifidalizzare l’utenza scolastica e considerata la ricca offerta di corse messa a disposizione dalla Regione che ne supporterà la spesa, sbagliare l’orario è come condannare già a morte il servizio. Con 20 treni a disposizione, prevedere un bus sostitutivo di rinforzo dimostra la cecità e una mancanza di programmazione totale da parte degli uffici regionali che non hanno mai coinvolto gli Istituti scolastici».
Martedì 14 novembre si è svolto nella sede di Montagna Leader a Maniago un incontro operativo al quale hanno partecipato i Sindaci interessati dalla tratta (tranne Sacile), la Direzione Trenitalia e Rfi e i funzionari dell’Ufficio Mobilità della Regione. Presenti anche le Associazioni e i Comitati dei Pendolari i quali hanno rilevato le criticità dell’orario, non ottenendo tuttavia risposta.

Treno inaugurale e campagna informativa
L’incontro nella sede di Montagna Leader è però servito ad organizzare le iniziative legate all’inaugurazione della ferrovia. Domenica 10 dicembre verrà infatti organizzato un treno speciale da Sacile a Maniago, dedicato alle Autorità. Il treno, un Minuetto, con 140 posti disponibili fermerà nelle stazioni di Budoja, Aviano, Montereale e Maniago, dove verranno organizzati degli eventi a cura dei Comuni per festeggiare il ritorno del treno.
Nessuna campagna informativa sul territorio è stata avviata e nessuna notizia è stata fornita nel corso dell'incontro in ordine al progetto turistico che dovrebbe curare Montagna Leader. Il 10 dicembre sarà una giornata di festa nonostante lo scenario desolante dello stato in cui versano le stazioni: a Maniago il taglio del nastro si svolgerà in una stazione vandalizzata, in cui non sono stati sfruttati i finanziamenti regionali previsti dal piano stazioni, avviando il restyling degli immobili. Ora spetta ai Sindaci voler quel trenino che tanto ha fatto discutere e lottare negli ultimi 5 anni. Spicca la proposta avanzata dal Sindaco di Maniago, Andrea Carli, interessato a realizzare un terminal a poca distanza dall’Istituto Torricelli; un’opera che servirebbe il polo scolastico maniaghese, sicuramente di non facile realizzazione. Il Comitato Pendolari Alto Friuli dice: «Ci auguriamo tuttavia che non sia solo la solita boutade per fare bella figura da parte di un politico che fino ad oggi praticamente non si è mai interessato della questione della ferrovia».