20 agosto 2018
Aggiornato 13:00

Frattolin, Pcb nel maniaghese, basta con fantasiose ricostruzioni

La consigliera regionale penstastellata: «Da dove viene il composto chimico rilevato in questi anni nei polli e nelle uova analizzati nel Maniaghese?». Insoddisfatta della risposta fornita dall'assessore Vito controbatte punto su punto con una puntuale disamina scientifica
Frattolin, Pcb nel maniaghese, basta con fantasiose ricostruzioni
Frattolin, Pcb nel maniaghese, basta con fantasiose ricostruzioni (Regione Friuli Venezia Giulia)

MANIAGO - «La questione posta dalla nostra interrogazione è molto tecnica, ma estremamente rilevante dato che riguarda una realtà (quella dei Pcb rilevati nel territorio maniaghese) che dovrebbe da tempo essere monitorata in maniera approfondita». A dichiararlo è la consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle Eleonora Frattolin dopo la risposta fornita dalla Giunta a un suo Question Time.

I Pcb (policlorobifenili) sono composti chimici sintetizzati dall'uomo nel secolo scorso e non presenti in natura, messi al bando nel 1988 per la loro tossicità per l'uomo e l'ambiente, classificati dall'Agenzia internazionale per le ricerche sul cancro (Iarc) di Lione come agenti cancerogeni certi. Il loro smaltimento avviene in maniera prioritaria tramite incenerimento ad altissime temperature in appositi impianti; in Friuli Venezia Giulia non esistono impianti autorizzati allo smaltimento dei Pcb, ma solo al pretrattamento e stoccaggio. «Da dove viene quindi il Pcb rilevato in questi anni nei polli e nelle uova analizzati nel Maniaghese?» Si chiede Frattolin, aggiungendo di essere totalmente insoddisfatta dalla risposta fornitale dall'assessore Vito e controbattendo punto su punto con una puntuale disamina scientifica.

«L'unica cosa positiva di questa insensata risposta - conclude Frattolin - è che per la prima volta finalmente si ammette l'esistenza di una fonte decisamente rilevante di emissioni diffuse di Pcb sul territorio maniaghese: non sarà più possibile accettare dagli organi competenti fantasiose ricostruzioni che danno la colpa della contaminazione da Pcb all'incuria dei cortili di un paio di cittadini».