23 giugno 2018
Aggiornato 11:30
Politica | composti chimici

Frattolin, Pcb nel maniaghese, basta con fantasiose ricostruzioni

La consigliera regionale penstastellata: Da dove viene il composto chimico rilevato in questi anni nei polli e nelle uova analizzati nel Maniaghese?. Insoddisfatta della risposta fornita dall'assessore Vito controbatte punto su punto con una puntuale disamina scientifica

Frattolin, Pcb nel maniaghese, basta con fantasiose ricostruzioni ( Regione Friuli Venezia Giulia)

MANIAGO - «La questione posta dalla nostra interrogazione è molto tecnica, ma estremamente rilevante dato che riguarda una realtà (quella dei Pcb rilevati nel territorio maniaghese) che dovrebbe da tempo essere monitorata in maniera approfondita». A dichiararlo è la consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle Eleonora Frattolin dopo la risposta fornita dalla Giunta a un suo Question Time.

I Pcb (policlorobifenili) sono composti chimici sintetizzati dall'uomo nel secolo scorso e non presenti in natura, messi al bando nel 1988 per la loro tossicità per l'uomo e l'ambiente, classificati dall'Agenzia internazionale per le ricerche sul cancro (Iarc) di Lione come agenti cancerogeni certi. Il loro smaltimento avviene in maniera prioritaria tramite incenerimento ad altissime temperature in appositi impianti; in Friuli Venezia Giulia non esistono impianti autorizzati allo smaltimento dei Pcb, ma solo al pretrattamento e stoccaggio. «Da dove viene quindi il Pcb rilevato in questi anni nei polli e nelle uova analizzati nel Maniaghese?» Si chiede Frattolin, aggiungendo di essere totalmente insoddisfatta dalla risposta fornitale dall'assessore Vito e controbattendo punto su punto con una puntuale disamina scientifica.

«L'unica cosa positiva di questa insensata risposta - conclude Frattolin - è che per la prima volta finalmente si ammette l'esistenza di una fonte decisamente rilevante di emissioni diffuse di Pcb sul territorio maniaghese: non sarà più possibile accettare dagli organi competenti fantasiose ricostruzioni che danno la colpa della contaminazione da Pcb all'incuria dei cortili di un paio di cittadini».