20 agosto 2018
Aggiornato 13:00

Meduno, operaio della Poloniato ferito da una gru

Il lavoratore all’opera per i lavori di ripristino dello stabilimento Roncadin, è caduto dopo essere stato urtato da un carico. Le sue condizioni giudicate non gravi, trasportato in elicottero all’ospedale di Pordenone
Meduno, operaio della Poloniato ferito da una gru
Meduno, operaio della Poloniato ferito da una gru (Shutterstock.com)

MEDUNO - Incidente sul lavoro durante la mattina di lunedì 20 novembre a Meduno: un tecnico specializzato della Poloniato S.r.l., azienda di Caerano San Marco (Treviso) specializzata nelle operazioni con gru e ponteggi speciali, ha riportato contusioni in seguito a una caduta, dopo essere stato urtato da un carico sollevato da una gru nel cantiere della Roncadin, dove sono in corso le attività di demolizione del fabbricato danneggiato dall’incendio del 22 settembre. Secondo i primi rilievi, l’operaio, che si trovava a livello del suolo, è caduto a terra dopo essere stato urtato da un carico in sospensione movimentato da una gru, che in quel momento stava procedendo alla rimozione del tetto del fabbricato. I primi soccorsi sono stati prestati dai colleghi, che hanno subito chiamato le ambulanze e i vigili del fuoco. Pur giudicando le condizioni dell’operaio non gravi, il personale sanitario accorso sul posto ha disposto il trasporto in elicottero all’ospedale di Pordenone. A Meduno sono arrivati anche i Carabinieri del nucleo di Meduno, che stanno procedendo agli accertamenti del caso. Atteso l’arrivo anche dei tecnici dello Spisal.

Poloniato di Caerano San Marco
«La Poloniato è una delle ditte all’opera nel cantiere su commessa della Benpower di Udine, l’impresa specializzata nel ripristino e nella bonifica di siti industriali alla quale abbiamo dato l’incarico dei lavori nella parte di stabilimento da ricostruire dopo l’incendio – spiega l’amministratore delegato Dario Roncadin–. Dopo l’incidente di questa mattina ci sono stati momenti di preoccupazione, ma siamo sollevati nell’apprendere che le condizioni dell’operaio coinvolto non sono gravi, come ci hanno confermato i sanitari. Gli auguriamo quindi di rimettersi al più presto. Sulla ripresa delle attività del cantiere, che al momento è fermo, ne sapremo di più non appena terminati gli accertamenti di tecnici e autorità».