15 ottobre 2018
Aggiornato 14:30

Telesca, altri 53 milioni di euro alle Aziende sanitarie

Una parte previsti dalla legge di assestamento di bilancio e altri che derivano da risparmi, accantonamenti e mobilità extra regione
Telesca, altri 53 milioni di euro alle Aziende sanitarie
Telesca, altri 53 milioni di euro alle Aziende sanitarie (Regione Friuli Venezia Giulia)

PORDENONE - Il finanziamento 2017 alle Aziende sanitarie sarà integrato di 53.830.950 euro. A darne notizia l'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, spiegando che l'incremento è costituito in primo luogo da poco più di 25 milioni, già previsti dalla legge di assestamento di bilancio e assegnati con una delibera di modifica della programmazione 2017, adottata nel corso dell'ultima riunione di giunta. A queste risorse se ne aggiungono altre che derivano da risparmi, accantonamenti e mobilità extra regione e che sono state assegnate con decreto tecnico.

Le quote di assestamento, pari esattamente a 25.025.906 euro, sono state suddivise tra le aziende su base pro capite, con l'aggiunta di una quota di riequilibrio che tiene conto di eventi non programmati o programmabili che hanno comportato ulteriori spese. La mobilità extraregionale a valere sul 2016 e su annualità precedenti ammonta a 8.294.348 euro, anch'essi ripartiti tra le diverse aziende. I rimanenti 20.510.696 euro saranno suddivisi sulla base di dati a consuntivo, al momento non ancora disponibili. Le quote assegnate all'Aas5 'Friuli occidentale' e al Centro di riferimento oncologico di Aviano, per un totale di 8.009.146 euro, sono assegnate in via provvisoria, in attesa di definire gli accordi relativi ai previsti passaggi di funzioni.

«L'assegnazione di queste risorse per l'anno 2017 - ha precisato l'assessore Telesca - consentirà di chiudere in equilibrio il bilancio regionale della sanità facendo fronte ai costi sempre in aumento dei farmaci innovativi e prevedendo, nel contempo, accantonamenti anche nel 2017 di quasi 8 milioni, da destinare ai rinnovi contrattuali del personale. Rinnovi che sono così messi in sicurezza nell'auspicata ipotesi che la trattativa si concluda a breve».