20 agosto 2018
Aggiornato 13:00

Santoro, un treno storico inaugurerà la Sacile-Maniago

Ad effettuare il viaggio inaugurale del 10 dicembre lungo la linea ferroviaria Sacile-Gemona una locomotiva a vapore Gruppo 728 di costruzione austroungarica, carrozze storiche Centoporte e un bagagliaio che consentirà l'eventuale trasporto di bici al seguito
Mariagrazia Santoro (Assessore regionale Infrastrutture e Territorio) con Luigi Cantamessa (Direttore Fondazione Ferrovie dello Stato)
Mariagrazia Santoro (Assessore regionale Infrastrutture e Territorio) con Luigi Cantamessa (Direttore Fondazione Ferrovie dello Stato) (Regione Friuli Venezia Giulia)

SACILE-MANIAGO - Sarà un treno storico, messo a disposizione dalla Fondazione delle Ferrovie dello Stato, ad effettuare il viaggio inaugurale del 10 dicembre lungo la linea ferroviaria Sacile-Gemona, tra Sacile e Maniago, primo passo della complessiva riapertura dell'intera linea. Lo annunciano l'assessore a Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro, e il direttore della Fondazione FS, Luigi Cantamessa.

«Il treno storico inaugurale - ha precisato Cantamessa - sarà composto, in accordo con la Regione, da una locomotiva a vapore Gruppo 728 di costruzione austroungarica, da carrozze storiche Centoporte e da un bagagliaio che consentirà l'eventuale trasporto di bici al seguito».
«Fondazione FS e Regione - ha spiegato Santoro - si sono confrontate per avviare la pianificazione congiunta della programmazione dei treni storici per il prossimo anno, creando un'offerta complessiva a favore delle principali manifestazioni regionali e delle singole iniziative culturali, fino all'offerta culturale e turistica del territorio attraversato dalla linea ferroviaria Sacile-Gemona».

Il Gruppo FS assieme alla Fondazione ha previsto anche un investimento di oltre un milione di euro per il recupero di un immobile a Casarsa della Delizia da adibire a deposito per i treni storici. «Si tratta di un dono speciale al territorio - conclude Santoro - per sottolineare in modo ancora più significativo la riapertura di questa linea ferroviaria».