16 dicembre 2017
Aggiornato 21:30
Utilizzava esplosivo

Quattro in manette: la banda era 'specializzata' nei furti ai bancomat

Arresti e perquisizioni sono stati eseguiti nella notte in collaborazione con le squadre mobili delle Questure di Vicenza, Verona e Treviso e il supporto del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato

Quattro in manette: la banda era 'specializzata' nei furti ai bancomat (© AdobeStock | Stefano Neri)

FVG - Sgominata una banda che utilizzava esplosivo per fare saltare gli sportelli Atm dei bancomat in tutto il Nord Est. A 'incastrare' i malviventi le squadre mobili delle Questure di Pordenone e Trieste.

I fermi
In collaborazione con i colleghi delle Questure di Verona, Vicenza e Treviso, nella mattinata del 6 dicembre, polizia di Stato dei due capoluoghi ha dato esecuzione a sei ordinanze cautelari, di cui quattro applicative della custodia in carcere, disposte dalla dottoressa Roberta Bolzoni, Gip del Tribunale di Pordenone. Le persone fermate sono di etnia sinti e appartengono a un gruppo criminale dedito, tra l’altro, agli assalti agli sportelli Bancomat degli istituti di credito del Nord Est con l’utilizzo di esplosivo.

Le indagini
L’indagine, coordinata dal dottor Marco Brusegan, sostituto Procuratore della Procura di Pordenone, è stata avviata nello scorso mese di maggio dalla squadra mobile a seguito di alcuni furti di autovetture di grossa cilindrata commessi in Provincia. È così che gli investigatori hanno potuto attribuire agli arrestati numerosi reati tra cui l’assalto al bancomat dell’ufficio postale di Brugnera avvenuto la notte tra il 4 e il 5 luglio scorso. Sempre lo scorso luglio, il 24, al termine di un prolungato servizio di osservazione, due delle persone arrestate oggi, erano state fermate in flagranza di reato in provincia di Treviso: erano infatti state trovate in possesso di potenti congegni esplosivi, chiamati nel gergo malavitoso ‘marmotte’. Costoro, insieme ai complici, tutti identificati e tratti in arresto nella mattinata del 6 dicembre, a bordo di una potente Bmw M2 rubata pochi mesi prima in Aviano, avevano, nel corso della nottata, commesso numerosi reati contro il patrimonio in provincia di Treviso, Padova, Rovigo e Ferrara. Ad Albignasego, in particolare, avevano assaltato il Bancomat dell’Istituto di Credito Veneto Banca, provocandone l’esplosione. Il gruppo, ben organizzato, agiva sempre di notte, a volto coperto.