16 dicembre 2017
Aggiornato 21:00
domenica 10 dicembre

La carrozza presidenziale inaugurerà la nuova ferrovia Pedemontana

Tutto pronto, o quasi, per i festeggiamenti del raggiungimento di un grande risultato: la Pedemontana è stata inserita dalla Legge n. 128/2017 tra le 18 linee di interesse turistico e sarà la prima ferrovia d’Italia utilizzabile sia per il trasporto passeggeri che per il servizio dei treni storici.

Il treno storico con la carrozza presidenziale in viaggio verso il Friuli (© Comitato Pendolari Alto Friuli)

PORDENONE - La riapertura della Ferrovia Pedemontana domenica 10 dicembre rappresenta un risultato storico per il Territorio, che si è battuto con determinazione in questa causa. Sono stati 5 anni e 5 mesi di una mobilitazione popolare che ha visto sempre in prima linea il Comitato Pendolari Alto Friuli, unitamente a tante altre realtà locali. E’ stata la vittoria della Gente e del Territorio che ha saputo sensibilizzare le istituzioni e smuovere la politica.

Una 'vittoria' attesa da 5 anni
Una battaglia iniziata nel novembre 2012 con la 'Staffetta Treni-taglia ridacci il nostro treno', che ha percorso tutti i Comuni da Gemona a Sacile, coinvolgendo Sindaci, pendolari, studenti, associazioni e comuni cittadini. Una battaglia che ha valicato anche i confini regionali e ci ha visto viaggiare sino in Sicilia dove il portavoce Andrea Palese ha incontrato nel marzo 2016 il Direttore della Fondazione FS, Luigi Cantamessa lungo i binari della Valle dei Templi.

Il treno inaugurale con la carrozza presidenziale
Domenica 10 dicembre ci saranno i festeggiamenti del raggiungimento di un grande risultato riservando una sorpresa soprattutto al Gruppo FS che ha creduto e soprattutto investito risorse proprie per rilanciare la linea. Un progetto ferroviario serio, in quanto la Pedemontana è stata inserita dalla Legge n. 128/2017 tra le 18 linee di interesse turistico e sarà la prima ferrovia d’Italia utilizzabile sia per il trasporto passeggeri che per il servizio dei treni storici.
Il Comitato Pendolari Alto Friuli ringrazia la Fondazione FS e l’ing. Cantamessa, uno degli artefici di quello che viene definito 'miracolo ferroviario', che ha voluto fortemente che la Pedemontana diventasse l’ottava linea del progetto nazionale 'Binari senza tempo'.
Sarà una grande festa popolare e grazie alla Fondazione FS la seconda vita della Pedemontana verrà salutata da un viaggio speciale: la splendida vaporiera Gr 740.293, trainerà 6 carrozze d’epoca, tra cui quella presidenziale. Si tratta di una delle undici carrozze del treno Presidenziale (già Reale, risalente agli anni ’20), ricostruita dopo gli eventi bellici dalle Officine FS di Firenze Porta a Prato e di Voghera che andarono dal 1948 al servizio del Presidente della Repubblica. Dal 1989 la carrozza fa parte del Museo Nazione ferroviario di Pietrarsa, dono del Presidente Francesco Cossiga. Un regalo prezioso per uno storico risultato, simbolo di rinascita di una ferrovia mai dimenticata.

La prima corsa del servizio passeggeri sarà con il Minuetto 041
Ma le sorprese non finiscono qui, la Direzione FVG Trenitalia ha accolto la proposta del Comitato Pendolari Alto Friuli e così lunedì 11 dicembre la prima corsa del servizio passeggeri Maniago-Sacile delle 5.52 verrà effettuata con il Minuetto 041, ovvero col treno che sviò a Meduno il 6 luglio 2012. Il Comitato: «Ripartiamo da dove eravamo rimasti, non badando alla scaramanzia e consci che questo è solo il primo passo di un progetto molto ambizioso. Le criticità non mancano, dagli orari da correggere ad un progetto turistico tutto da inventare ancora, vista l’assenza di un soggetto attuatore che non può essere individuato in Montagna Leader. Si tratta di una grande opportunità che ci viene data. Ora ci hanno ridato il treno, toccherà al Territorio meritarselo!»