16 dicembre 2017
Aggiornato 21:00
radici storiche

Cluster Arredo, il Distretto del Mobile di Pordenone primo in Italia per crescita dell'export

Il 'pap' dei Cluster regionali, Sergio Bolzonello: Nel primo semestre 2017 ha superato i 378 milioni, con una crescita del +15%

Cluster Arredo, il Distretto del Mobile di Pordenone primo in Italia per crescita dell'export ( Cluster Arredo FVG)

PORDENONE - Un fiume, un sistema di città che vive lungo esso, artigiani con vocazione imprenditoriale, comunità contadine pronte a convertirsi in operaie, buona politica, volontà di ferro, audacia, lungimiranza. Sono tanti gli elementi che hanno contribuito a fare ciò che oggi è il Distretto del Mobile pordenonese: una realtà ricca di aziende - tra le più antiche del nordest - che crescono e investono all’interno di un territorio che oggi è al primo posto per l'arredo in Italia per crescita di export (primo semestre 2017). Delle origini imprenditoriali e manifatturiere del Distretto del Mobile del Fvg se ne è parlato a Brugnera al Canevon del Parco di Villa Varda, in una sala gremita di imprenditori, giovani e famiglie, al convegno 'La storia del Distretto del Mobile: dalle origini alle nuove prospettive di sviluppo', organizzata dal Cluster Arredo e Sistema Casa con il patrocinio dei Comuni di Brugnera, Pasiano e Prata di Pordenone.

Dal passato al futuro con orgoglio
Guardando al passato si guarda al futuro con orgoglio, lo stesso che ha espresso il vicepresidente regionale Sergio Bolzonello, che si è autodefinito il 'papà' dei Cluster regionali: «Solo 5 anni fa per alcuni il settore Arredo Fvg, Mobile e Sedia, veniva dato per moribondo. Noi invece ci abbiamo creduto ed investito: oggi l’Arredo regionale vanta una importante rete di produttori, con risultati in crescita che ci posizionano al 3° posto nazionale, e un Cluster, tutto guidato da privati, che è il più innovativo della nostra regione per progetti in campo internazionale, qualità e supporto alle aziende». Bolzonello ha riportato gli ultimi straordinari dati del comparto (comprendendo anche il Distretto della Sedia): nell’ultimo semestre 2017 l’export dei Distretti dell'Arredo Fvg hanno superato i 610 milioni (+9,6%), con un risultato eccezionale del Distretto del Mobile che con i suoi +50 Mln segna un +15% rispetto al semestre del precedente anno.

La storia del Distretto del Mobile
L’architetto e docente dell’Università di Udine Moreno Baccichet ha poi illustrato immagini che ripercorrono la storia del Distretto sin dai primordi, nel '800, con il suo sistema di città nane sorte lungo il fiume che lavoravano il legno, mentre Federica Celotto, neolaureata con una tesi sul Distretto del Mobile pordenonese, ne ha delineato le varie fasi dal dopoguerra agli anni 90, lasciando l’attualità a Carlo Piemonte, direttore del Cluster Arredo e Sistema Casa Fvg, moderatore della serata. Presenti all’evento, che è stato corredato da una mostra fotografica e un piccolo museo di antichi attrezzi da lavoro, il sindaco di Brugnera Ivo Moras, di Prata Dorino Favot e di Pasiano Edi Piccinin. «Stasera si sono meglio comprese le radici della nostra cultura economica-sociale - hanno detto i primi cittadini -, il valore umano delle nostre comunità, lo sviluppo del Mobile tra successi e difficoltà, l’attuale ricerca di innovazione e cooperazione, con il fondamentale sostegno del Cluster».