Sport | martedì 12 dicembre

Tim Cup, Inter vs Pordenone: così Davide batte Golia!

Il club di Lega Pro del Pordenone a San Siro contro l’Inter in Coppa Italia. C’è già un vincitore: i ramarri friulani stravincono sui social

Tim Cup, Inter vs Pordenone: così Davide batte Golia!
Tim Cup, Inter vs Pordenone: così Davide batte Golia! (Pordenone Calcio)

PORDENONE - Si giocano gli ottavi di finale di Coppa Italia. Il Pordenone, unica squadra di Lega Pro ancora rimasta in gioco, scenderà in campo a San Siro contro l’Inter, capolista in Serie A, martedì 12 dicembre alle 21 (diretta streaming gratis sulla piattaforma Betfair). Per i ramarri del Noncello (così sono stati rinominati i friulani negli anni sessanta) quella della Scala del calcio sarà una partita evento da vivere e raccontare a figli e nipoti. La più classiche delle sfide tra Davide e Golia, insomma. L’entourage del Pordenone Calcio ha colto subito l’importanza e l’epicità dell’evento, lanciando, nei giorni precedenti il grande match, una campagna social di impatto che ha conquistato i cuori di tutti i tifosi, del Pordenone, dell’Inter e degli amanti del calcio in genere.

#tuttiasansiro
Su Twitter è nato così l’hashtag #tuttiasansiro con l’invito a riempire il secondo anello blu del Meazza. Ed ogni giorno, ad accompagnare le gesta della formazione di mister Colucci un vero e proprio countdown di avvicinamento alla partita delle partite. Il tutto in chiave estremamente ironica. Si ripercorrono così le gesta storiche, le vittorie, i successi, le coppe («…chi più, chi meno» è il claim scelto), insomma una raccolta di trofei rigorosamente e democraticamente bipartisan che ha unito idealmente i palmares delle due società. Chi volesse obiettare su questo punto si ritroverà, però, a prendere atto almeno di una cosa: «Mai stati in B» è la caratteristica distintiva che pone sullo stesso livello Inter e Pordenone, due club che infatti non hanno mai giocato in Cadetteria (promozione in Serie B solo sfiorata dai friulani nel 1946). Ma c’è un record che premia il Pordenone a discapito nei nerazzurri. Parliamo della sfida dei bomber: da una parte capitan Icardi, goleador in Serie A, e dall’altra Berrettoni, un passato in A con Lazio e Perugia, che a differenza dell’asso argentino, ha già esordito e giocato in Champions League. Impietoso quanto vero.
La roadmap verso la sfida di San Siro si è accesa nelle ultime ore con una delle ultime, geniali, trovate social dei ramarri. Il messaggio comparso sul profilo Twitter del Pordenone è davvero esilarante: «Ne avremo 30 sul campo…davvero». Il riferimento è agli autobus che partiranno da Pordenone alla volta di San Siro (saranno oltre tremila i supporters al seguito dei neroverdi) e che si 'piazzeranno' davanti alla porta del portiere Perilli, ma l’altro riferimento – mica tanto velato – è agli scudetti della Juventus (dopo lo scudetto 2012 la Vecchia Signora aveva deciso di scrivere: «30 sul campo» ma il realtà erano 28, considerando anche quelli poi revocati).

Scommesse e scommettitori
Inter-Pordenone, uno fisso? La sfida di San Siro sembrerebbe essere già decisa se guardiamo all’andamento delle scommesse. Il segno 1 su Oddschecker, portale leader nella comparazione quote, compare (in giocate singole e multiple) ben 3562 volte per un importo totale di 2812 euro. La vittoria dell’Inter è data a 1,12 (miglior quota con GoldBet). In tanti sperano nel risultato a sorpresa: 345 sono state le giocate sul segno X (il pareggio è dato a 10,00 con Eurobet e Better). 'Solo' 97, infine, le giocate sulla vittoria del Pordenone (quota più alta data a 20,00 con BetClic). Proprio sui ramarri, si è registrata la singola giocata più sensazionale: ben 900 euro sono stati piazzati sul segno 2 (che in caso di vittoria dei friulani al novantesimo frutterà 18.000 euro). Infine, il 4-0 è la scommessa più giocata tra i risultati esatti (quota più alta a 8,40 con Goldbet) con 1126 euro di puntate totali piazzate.

Lo stato di forma delle due squadre
L’Inter è reduce dal pareggio a reti inviolate sul campo della Juventus: un punto d’oro che, visto il mezzo passo falso del Napoli, mantiene i nerazzurri in testa alla classifica di A. I ramarri sono in pienissima zona playoff del gruppo B di Lega Pro e, con buona probabilità, anche quest’anno saranno protagonisti a stagione regolare conclusa dove, però, negli ultimi due anni è andata male (due semifinali promozione perse sotto la guida tecnica di Tedino, oggi sulla panchina del Palermo). Va da se che l’approdo agli ottavi di Coppa Italia è il traguardo più alto mai raggiunto dai neroverdi nella competizione (che hanno vinto un campionato tra i Dilettanti): in precedenza, il Pordenone aveva raggiunto il terzo turno di Coppa nella stagione 1958-1959.

Un match inedito, una sfida storica
Sarà un match inedito: Inter e Pordenone non si sono mai affrontati prima. Da una parte troviamo campioni del calibro di Icardi, Perisic e Handanovic (ma Spalletti opterà per un massiccio turnover) e dall’altro gente come Berrettoni (un passato in A con Lazio e Perugia), Misuraca, Burrai, Magnaghi e Miguel Angel (cresciuto nella cantera del Barcellona) che, con tutto il rispetto possibile, il grande calcio l’hanno solo sfiorato. Ma il gioco del calcio non è mai stato un calcolo perfetto e tutto potrà accadere. Lo sa bene la stessa Inter che negli anni passati ha fatto incetta di disfatte clamorose (una per tutte, il doppio confronto nel 2000-2001 contro l’Helsingborg nei preliminari di Champions). A Pordenone sperano nel miracolo ma non per questo si danno già per vinti. Che arrivi il passaggio del turno o meno, sarà comunque festa sugli spalti e in città. Meglio così, d’altra parte il Pordenone il suo big match l’ha già vinto, conquistando la simpatia di tutti gli appassionati sportivi.