18 giugno 2018
Aggiornato 07:30
Economia | Cooperazione

Bolzonello, la cooperazione è ancora uno dei pilastri dell'economia del Fvg

A dispetto della tecnologia, che porta cambiamenti radicali, terrà assieme la società creando valori che manterranno ancorato il sistema

Bolzonello, la cooperazione è ancora uno dei pilastri dell'economia del Fvg (© Foto Arc Montenero)

SAN VITO AL TAGLIAMENTO - «La cooperazione è uno dei pilastri della nostra economia. Se ritrova una sua centralità intesa come condivisione di valori, allora avrà ancora molto da dire anche in futuro». Lo ha detto il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello partecipando alla tavola rotonda dal titolo 'La cooperazione dopo la crisi' svoltosi al teatro Arrigoni. L'incontro faceva parte delle iniziative organizzate per ricordare la figura di Emiliano Bernava, a dieci anni dalla sua scomparsa, cittadino sanvitese che ricoprì il ruolo di agente della compagnia Unipol, quello di consigliere comunale nonchè molto attivo nel settore della cooperazione. Oltre a Bolzonello, alla tavola rotonda hanno partecipato anche Pierluigi Stafanini, presidente del gruppo Unipol, Dino Bomben (vicepresidente vicario di coop Alleanza 3.0), Graziano Pasqual (già direttore di Legacoop nazionale) ed Enzo Gasparutti (presidente Legacoop fvg).

Bolzonello, nel suo intervento, dopo aver ricordato il valore sociale dell'attività svolta da Bernava, ha voluto rimarcare come la cooperazione sia un elemento sul quale sia ancora necessario puntare, anche alla luce del cambio di paradigma di fronte al quale ci si trova in questo momento. «La presenza massiccia ed invasiva della tecnologia - ha detto il vicepresidente - nell'arco di breve tempo ci porrà di fronte ad un mondo completamente diverso da quello di oggi. In questo contesto di cambiamento radicale diventa allora di fondamentale importanza riporre la centralità sul tema della cooperazione quale elemento che riesce a tenere assieme la società».

Bolzonello ha poi ricordato come questo importante settore abbia da tempo avviato un percorso di rivisitazione e di aggiornamento nel tentativo di leggere le nuove dinamiche sociali. «Come politici e amministratori - ha evidenziato Bolzonello - non possiamo abdicare al ruolo di ragionare in modo collettivo, tenendo al centro dell'attenzione il mondo della cooperazione. Se siamo riusciti a passare indenni ad alcuni cambiamenti di fronti ai quali si è trovata la nostra società - ha concluso il vicepresidente - lo dobbiamo certamente al sistema cooperativistico, il quale è stato capace di creare valori che hanno tenuto saldamente ancorato il nostro sistema».