18 giugno 2018
Aggiornato 02:00
Cronaca | erano in scadenza a fine 2017

Cro di Aviano, prorogati i contratti dei ricercatori

I rapporti di collaborazione di 84 persone, ricercatori e personale di supporto, sono stati prolungati al 31 dicembre 2018

Cro di Aviano, prorogati i contratti dei ricercatori ( Istituto Nazionale Tumori Irccs Cro Aviano)

AVIANO – Sono stati prorogati al 31 dicembre del 2018 i rapporti di collaborazione tra il Cro di Aviano e 84 tra ricercatori e personale di supporto la cui scadenza contrattuale era fissata a fine 2017.

Il costo delle proroghe è di 2 milioni di euro
La decisione, assunta dall’Istituto con due delibere afferenti medesima materia sottoscritte dal Direttore Generale, Mario Tubertini, giunge all’indomani dell’emendamento alla legge di Stabilità approvato in Commissione Bilancio alla Camera e si incunea, per garantire continuità e tranquillità ai lavoratori, nell’iter di conclusione delle procedure previste dal decreto legislativo del 25 maggio che entro il 2018 dovrebbe offrire garanzie definitive ai precari che prestano servizio negli Irccs e negli Izs. Il costo complessivo della proroga degli incarichi, che non aveva carattere di obbligatorietà, è pari a circa 2 milioni di euro che trovano copertura su diversi finanziamenti.

Procedure di stabilizzazione
Parallelamente è stato deliberato di attivare le procedure di stabilizzazione per lo stesso cluster di lavoratori assunto con contratti flessibili, in riferimento alle figure professionali segnalate dalla Direzione Scientifica e per le quali non sono necessari ulteriori elementi integrativi da parte dei ministeri competenti. Il Cro, infine, nella medesima delibera, si è riservato di attivare ulteriori procedure concorsuali finalizzate alla stabilizzazione, anche con riferimento a ulteriori profili.
Soddisfazione è stata espressa dalle Direzioni Generale e Scientifica del Cro secondo le quali i provvedimenti adottati, oltre ad aver assicurato presupposti di stabilizzazione attesi da anni, ribadiscono con concretezza il pensiero dell’Istituto, che è sempre stato quello di lavorare, nel caso di specie con l’assessorato regionale alla Salute, per sanare una situazione complicata che riguarda la ricerca, elemento di principale differenziazione ed eccellenza dell’Irccs, e i suoi più giovani protagonisti.