23 giugno 2018
Aggiornato 08:00
Eventi & Cultura | giovedì 21 dicembre dalle 16.30

Natale a Pordenone con la festa del solstizio d'inverno e poi fiabe, concerti e teatro sperimentale

Tutto l’emisfero settentrionale festeggia l’arrivo del giorno più corto dell’anno con riti che risalgono spesso alla preistoria

Natale a Pordenone con la festa del solstizio d'inverno e poi fiabe, concerti e teatro sperimentale (© Comune di Pordenone)

PORDENONE - Dicembre vuol dire Natale, ma non solo. Pochi giorni prima, il 21 del mese, tutto l’emisfero settentrionale festeggia l’arrivo del Solstizio d’Inverno, il giorno più corto dell’anno, con riti che risalgono spesso alla preistoria. Anche al Caffè Letterario di Pordenone, giovedì 21 dicembre, si celebrerà il Dies Natalis Solis Invicti, il Solstizio d’Inverno, con un ricco programma di iniziative per grandi e bambini, nell’ambito del Natale a Pordenone. L’evento prenderà il via proprio alle 16.26, al calar del sole, con un simbolico fuoco fatto di candele, luci e piccoli fuochi di artificio, intorno al quale brindare in omaggio alla nuova luce. Alle 16.30 cominciano le letture per bambini e bambine dai 6 agli 11 anni con il 'Il sole ritrovato' di Štĕpán Zavřel, l’artista boemo ideatore della Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia che ha reso una fiaba il paesino di Sarmede. Alle 18, incontro con Paolo Paron, narratore del mondo magico e autore del libro 'Le mele rubate e altri racconti': in un percorso di racconti su streghe, folletti, gnomi, benandanti, santi e altri personaggi del mito e delle leggende, si verrà accompagnati nella tradizioni e nei significati del solstizio d’inverno. E come in ogni festa che si rispetti, non mancherà la buona musica: dalle 19.30 un concerto live con il giovane duo tutto al femminile 'Swing Deal': una miscela di folk e rock per affrontare un viaggio lungo una notte.

Il concerto delle Swing Deal
Il concerto delle Swing Deal farà da prologo e conclusione a Dettagli Minori, evento Codici Sperimentali per ExConventoLive, al via alle 21 nella adiacente chiesa. «Noi tutti passiamo la vita a fantasticare – afferma Massimiliano Bardotti autore del testo, e voce narrante assieme a Viviana Piccolo -. Non viviamo mai nel tempo presente. Mentre spazziamo per terra, prepariamo da mangiare, laviamo i piatti, non siamo presenti a quel che facciamo ma evadiamo, immaginando di essere ai Caraibi con una star di Hollywood. E mentre siamo con le nostre famiglie, ci proiettiamo altrove, convinti che la bellezza sia altrove, da qualche parte. Così ci perdiamo tutta una serie di piccoli miracoli quotidiani, perché la bellezza è esattamente dove siamo, ma richiede attenzione. L'attenzione è la preghiera spontanea dell'anima. I dettagli minori sono la vita di ognuno di noi, la vita vera. Quella che accade mentre siamo altrove».
Protagonista della storia è Giulia, che racconta in versi il suo epico viaggio quotidiano da casa al supermercato e ritorno. Sulla strada incontra esseri umani alla deriva che il mondo rifiuta, ma che lei ama e racconta perché non vada persa la memoria di un amore così grande, verso gli ultimi della terra. Sullo sfondo, ma sempre vivo, sempre presente, Marco, il tormento di una vita, forse l'amore di una vita. Lo spettacolo si completa con l’accompagnamento musicale alle tastiere di Anna Pellegrino e i passi di danza di Genny Carusi.

Canti e concerti di Natale
Giovedì 21 dicembre alle 16.30 il coro stabile della scuola primaria Rosmini di Pordenone, diretto da Monica Malachin, con l’accompagnamento al pianoforte di Federica Romanin (coordinamento pedagogico di Stefano Agosti) porterà la gioia dei canti di Natale al Centro anziani Glorialanza di Villanova. A eseguire canti classici e tradizionali aprendo con l’Inno alla gioia di Beethoven sarnno una cinquantina di alunni e alunne delle classi 2e, 3e, 4e e 5e della Scuola Primaria 'Antonio Rosmini' di Pordenone, da oltre 10 anni impegnata con sistematicità nel potenziamento del linguaggio musicale (didattica secondo il metodo Orff, lezioni-concerto, avvicinamento al canto lirico, collaborazione costante con le realtà formative del territorio…). Un lavoro sfociato nel 2012 nella creazione di un coro stabile. I partecipanti sono selezionati in base alle capacità vocali con l’intento di offrire un’opportunità formativa e di socializzazione. Le lezioni si tengono in orario extrascolastico e sono gratuite. La formazione si esibisce in occasione delle principali festività, laiche e religiose. Partecipa alle rassegne 'Nativitas' e 'Audite Pueri' (U.S.C.I. di Pordenone). Il 25 ed il 26 gennaio 2016 è stata protagonista dell’accompagnamento musicale de 'L’istruttoria', al teatro comunale 'Giuseppe Verdi', in occasione della Giornata della Memoria delle vittime dell’Olocausto, organizzata da Comune di Pordenone, I.C. 'Pordenone Sud' e Liceo 'Leopardi – Majorana', con la regia di Carla Manzon. Il 26 novembre 2016 il Coro Stabile è stato protagonista dell’accensione dell’Albero di Natale in piazza XX Settembre a Pordenone. Il 27 gennaio 2017 è intervenuto nel contesto degli eventi 'Pordenone e la Memoria', organizzato dal Comune di Pordenone, esibendosi presso il Duomo – Concattedrale di San Marco. Da due anni viene ospitato anche dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Nella primavera 2018 si esibirà nella giornata dedicata alla Storia dell’Educazione Musicale nella Scuola italiana, organizzata dall’Università degli Studi di Padova.

La fiaba di Pinocchio, la più amata dai bambini
Giovedì 21 dicembre alle 17 nella Biblioteca sud della Scuola primaria 'G. Gozzi' il Natale è da Fiaba con Pinocchio, raccontato da Fabio Scaramucci e Fabio Mazza. Pinocchio è la fiaba piú amata, letta e tradotta degli ultimi centocinquant’anni, quella che ha ispirato, e ancora ispira, ogni genere di rilettura e interpretazione: dai disegni alle trasposizioni cinematografiche. Favola per bambini che gli adulti non riescono a scordare, ci ha regalato una rassegna quasi infinita di personaggi diventati simboli (il Gatto e la Volpe e il Grillo parlante su tutti). Il libro è stato tradotto in più di 240 lingue, come ha rilevato un’indagine condotta dalla Fondazione nazionale Carlo Collodi su dati forniti dall’Unesco, facendone l’opera più tradotta e venduta della storia della letteratura italiana.

Il 'Natale a sei corde'
Giovedì 21 dicembre alle 17.30 in Galleria Bertoia, Polinote porta il 'Natale a sei corde', protagonisti i giovani solisti e l’ensemble della Segovia Guitar Academy di Pordenone. Un momento musicale dedicato alla città, che mette in luce l’eccellenza pordenonese di un’accademia che si dedica interamente alla chitarra classica in tutte le sue più svariate sfaccettature, dalle prime note fino all’alto perfezionamento, dalla musica da camera al concertismo solistico. I giovani allievi che si esibiranno hanno dai 15 ai 18 anni e sono già risultati vincitori in diversi concorsi nazionali e internazionali. Eseguiranno musiche di Badelt, Piazzola, Pachelbel, Sor, Brouwer, Dowland, Koshkin, Poulenc, De Falla, Scarlatti, Ponce, Villa-Lobos, Legnani e Castelnuovo-Tedesco.
Anche quest’ anno c’è stato un boom di iscrizioni ai corsi di perfezionamento tenuti dai maestri Paolo Pegoraro e Adriano Del Sal, docenti rispettivamente anche all’ Università della Musica di Graz e di Vienna. La scuola chitarristica, che vanta ormai più di vent’anni di attività, è molto conosciuta sia in Italia che all’estero e richiama giovani talenti emergenti della chitarra da ogni parte del mondo. Quest’anno gli allievi provengono da Serbia, Francia, Albania, Polonia, Spagna , Uzbekistan, Messico, Argentina e Scozia, oltre che da tutta Italia. Ogni anno numerosi allievi della Segovia Guitar Academy ottengono grandi successi sia nei più importanti concorsi internazionali, sia nella loro già avviata attività concertistica. I corsi della Segovia Guitar Academy sono gestiti dalla cooperativa Polinote.

Racconti, musica e riflessioni alla Chiesa del Cristo
L’animazione in orario aperitivo alle Casette, verso le 19, sarà a tutto Country, tra musica e ballo con i Country Eagles e Giuliano Pinaffo dj.
Giovedì 21 dicembre alle 20.45, nell'atmosfera raccolta della chiesa del Cristo, Aetatis Harmoniae propone una serata di racconti (scelti e letti da Pietro Tajariol) musica e riflessioni in attesa del Natale, tra brani tratti dalla tradizione e brani d'autore come Faurè e Curzon. Il gruppo strumentale da camera Aetatis Harmoniae è un gruppo formatosi all’interno della Associazione Filarmonica Città di Pordenone ed è composto prevalentemente da musicisti che suonano nella filarmonica e da amici che condividono la passione della musica. L'eterogeneità degli strumenti che lo compongono (cordofoni e aerofoni) lo fanno assomigliare più a una piccola orchestra che a un gruppo da camera. Le possibilità timbriche quindi spaziano dal duo al trio di legni, dal quartetto di corde all’ensemble di fiati via via fino all’orchestra piena. Grazie a questa varietà di colori e strumenti l’Aetatis Harmoniae è in grado di passare agevolmente dalla musica popolare alla musica scritta per orchestra attraverso sapienti riorchestrazioni che spesso nascono direttamente dalle prove e dallo suonare assieme, altre volte sono cucite appositamente sull’orchestra. Tra le musiche trascritte, le riorchestrazioni e gli arrangiamenti trovano spazio pure delle composizioni originali pensate per questo ensemble dove le qualità dei singoli ed i colori dell’orchestra vengono ulteriormente esaltati. Dirige Didier Ortolan.