20 aprile 2018
Aggiornato 23:30
alla mostra Backstage

Incontro con Bobby Solo in Galleria Bertoia a Pordenone

A condurre l'evento, venerdì 19 gennaio alle 18, l'esperto di musica Gianmaria Chiarello e il collezionista e appassionato Aldo Corazza

Incontro con Bobby Solo in Galleria Bertoia a Pordenone (© Foto Giovetti)

PORDENONE - Visitare la mostra fotografica 'Backstage', in corso in Galleria Bertoia fino al 28 gennaio per iniziativa del Comune di Pordenone - in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia ed Erpac, col sostegno di Confidi Pordenone, Itas Assicurazioni, Crèdit Agricole Friuladria, Graphistudio e Birra di Naon – è come fare un tuffo nel passato. Attraverso gli scatti inediti di Carlo Giovetti, giornalista per professione, fotografo per passione, si possono rivivere le atmosfere dell’Italia degli anni 50-60, anni spensierati e dolci tra boom economico e nascita del divismo. Sarà Bobby Solo il protagonista dell’incontro in programma venerdì 19 gennaio alle 18 in Galleria Bertoia. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Venerdì 26 gennaio, sempre alle 19, protagonista dell’incontro con le stesse modalità sarà Mal.

Carlo Giovetti negli anni '50-'60
Carlo Giovetti, firma di punta del giornalismo culturale e di spettacolo dell’epoca, era in prima linea nel documentare con articoli e interviste eventi come il Festival della Canzone di Sanremo, il Cantagiro e il Canteuropa. Con la sua Rolleicord al collo non tralasciava di immortalare i divi e le dive di allora, per esercizio di stile e per ricordo personale. Tra essi Bobby Solo in particolare compare diverse volte, ritratto assieme ai colleghi e amici Little Tony, Dino, Domenico Modugno, Michele, talvolta anche in pose scherzose, in complicità con quel fotografo speciale, che sapeva entrare in confidenza.

Bobby Solo protagonista dell'incontro
E sarà proprio Bobby Solo protagonista dell’incontro in programma venerdì 19 gennaio alle 18 in Galleria Bertoia. A condurre la conversazione saranno l'esperto di musica di quegli anni Gianmaria Chiarello e il collezionista e appassionato Aldo Corazza, 'mitico' organizzatore di concerti all’Odeon (il 'Peocio'). Insieme stimoleranno il cantante a svelare storie e aneddoti relativi a quegli anni e alla sua vita artistica, lasciando spazio anche alle domande e alle curiosità del pubblico. E al cantante che ha vissuto una così lunga carriera e che ancora oggi viene seguito con affetto e ammirazione, gli argomenti certo non mancano. Si può dire che grazie alle sue canzoni, ma anche alla sua ironia e ai suoi modi cortesi Bobby Solo sia stato una icona dell'Italia 'canzonettara' e spensierata che desiderava dimenticare i drammi della guerra. Con lui si potranno scoprire i retroscena del festival di Sanremo, che vinse nel 1965 con 'Se piangi se ridi' e nel 1969 con 'Zingara', dopo il successo strepitoso de 'Una lacrima sul viso' nel 1964.
Roberto Satti fu anche protagonista al Cantagiro (e poi del Cantaeuropa) - manifestzione canora in giro per l'Italia sul modello del Giro d'Italia di ciclismo, durante la quale i cantanti gareggiavano tra loro, giudicati da giurie popolari – ideato e organizzato da Ezio Radaelli: attraverso la sua testimonianza diretta se ne rievocheranno le emozioni e le atmosfere, a partire dalle spettacolari carovane degli artisti con le auto scoperte che mandavano in delirio gli ammiratori e regalavano veri bagni di folla, entusiasta di incontrare e vedere da vicino i cantanti che vedeva in televisione o ascoltava in radio.