15 ottobre 2018
Aggiornato 14:30

Presotto Industrie Mobili Spa: presentato ai sindacati l'ambizioso piano di sviluppo

Un incontro che aveva l'obiettivo di condividere le linee guida del progetto industriale che sta alla base dell’azione di acquisizione dell'operatore romano specializzato in ristrutturazioni aziendali
Presotto Industrie Mobili Spa: presentato ai sindacati l'ambizioso piano di sviluppo
Presotto Industrie Mobili Spa: presentato ai sindacati l'ambizioso piano di sviluppo (Presotto Industrie Mobili Spa)

BRUGNERA – Giovedì 22 febbraio si è tenuto, a Brugnera, nella sede di Presotto Industrie Mobili Spa il previsto incontro tra la società e le Segreterie provinciali dei sindacati Feneal-Uil e Filca-Cisl assistiti dagli Rsu. L’incontro aveva per obiettivo quello di condividere le linee guida del progetto industriale che sta alla base dell’azione di acquisizione della Presotto intrapresa dalla società di investimenti Ibla Capital.

Investimenti sul piano commerciale e industriale
«Stiamo affrontando la situazione – ha affermato Alessandro Presotto, amministratore unico di Presotto Industrie Mobili Spa – mettendo in sicurezza gli asset finanziari dell’azienda. Con il passaggio delle quote a Ibla Capital possiamo ora concentrarci sul versante commerciale e industriale di una realtà molto riconosciuta per l’innovazione e la qualità del suo prodotto». Alessandro Presotto ha precisato che «si tratta di un progetto industriale di crescita, dove si prevedono una serie di investimenti sul piano commerciale: posso anticipare che dai primi di marzo sarà operativo un nuovo direttore commerciale, la cui conoscenza del settore arredo e la grande esperienza nella gestione delle vendite di brand premium saranno elementi fondamentali per la crescita di Presotto, con azioni in Italia ma soprattutto all’estero attraverso l’allargamento della distribuzione su mercati emergenti».

Investimenti nella produzione
A tal fine verranno utilizzate tutte le azioni di marketing che, attraverso il rafforzamento del brand su scala internazionale, saranno volte a favorire la crescita dell’azienda con una più consolidata presenza nel mercato e un prevedibile sviluppo dei volumi attuali, che costituisce il migliore presupposto anche per il rafforzamento dell’occupazione. Durante l’incontro, è stato altresì posto l’accento su un'altra parte importante di investimenti che verrà realizzata nel comparto produttivo, aggiornando gli impianti e i flussi di produzione.

Meno esuberi del previsto
Come hanno riferito i rappresentanti sindacali Guerrino Bozzetto della Feneal-Uil e Sonia Quatrina della Filca-Cisl «dopo aver ascoltato attentamente la relazione del nuovo amministratore Alessandro Presotto, possiamo affermare che il nuovo modello organizzativo prospetta un migliorato livello di efficienza generale. Ad oggi la previsione degli esuberi si aggira attorno a 20-30 unità nel medio periodo, comunque sostenuti da ammortizzatori sociali, con la prospettiva che a fine anno il numero sia inferiore grazie proprio a questo nuovo piano».
Le Organizzazioni sindacali dei lavoratori hanno convenuto che il progetto di Presotto risponde positivamente ai criteri di valutazione condivisi, con una attenta gestione degli ammortizzatori sociali, fermo restando che con l’incontro si è avviato un confronto che proseguirà nelle prossime settimane.