24 settembre 2018
Aggiornato 07:30

Si amplia l'offerta diagnostica al Cro: disponibile la Pet con tracciante al Gallio

«Poter offrire ai pazienti questa nuova opportunità diagnostica è un fatto estremamente positivo e adegua al contempo l’Istituto agli standard di indagine più elevati»
Si amplia l'offerta diagnostica al Cro: disponibile la Pet con tracciante al Gallio
Si amplia l'offerta diagnostica al Cro: disponibile la Pet con tracciante al Gallio (Shutterstock.com)

AVIANO – Si amplia l’offerta diagnostica al Cro dove è stata eseguita, unica in Friuli Venezia Giulia, la prima marcatura di un tracciante Pet con Gallio per lo studio delle neoplasie neuroendocrine. «Terminati i lavori di ristrutturazione della Medicina Nucleare – spiega Eugenio Borsatti, direttore della Struttura Operativa Complessa – l’opportunità di poter disporre di quest’ulteriore strumento di indagine si è concretizzata».

STUDI DIAGNOSTICI PET/CT - Il Gallio68 è un radioisotopo che, diversamente dal Fluoro18 prevalentemente utilizzato in Pet e prodotto da ciclotrone esterno, consente la marcatura di molecole innovative per studi diagnostici Pet/Ct. «Si sono imposte di recente, inoltre, nella pratica clinica, alcune molecole marcate con Gallio68 il cui ruolo – prosegue Borsatti – risulta determinante nella gestione dei pazienti con tumori neuroendocrini e/o prostatici. È verosimile attendersi dal prossimo futuro un maggior sviluppo della diagnostica molecolare Pet/Ct con Gallio68 visto il progressivo aumento di applicazioni cliniche di tale radioisotopo verificatosi negli ultimi anni». Il Cro è il primo, in Regione, a dotarsi di tale indagine.

UNA NUOVA OPPORTUNITA' - Coinvolti, nell'approntamento di tale attività, il personale della Medicina Nucleare, della Fisica Sanitaria e la Radiofarmacia.
«Poter offrire ai pazienti questa nuova opportunità diagnostica è un fatto estremamente positivo – commenta Mario Tubertini, direttore generale del Cro – perché evita loro fastidiose complicanze di ordine pratico-logistico ed adegua al contempo l’Istituto agli standard di indagine più elevati. Un plauso a tutti coloro i quali hanno contribuito a questo bel risultato a favore della collettività».