18 giugno 2018
Aggiornato 07:30
Eventi & Cultura | Domenica 4 marzo a Pordenone

Musicainsieme: ultimo concerto aperitivo con il saxofonista Salvatore Castellano e Luigi Palombi al pianoforte

In occasione del concerto conclusivo verrą consegnato un premio per il bando di concorso per una tesi 'performativa' che diventerą concerto nell'edizione 2019 di Musicainsieme

Musicainsieme: ultimo concerto aperitivo con il saxofonista Salvatore Castellano e Luigi Palombi al pianoforte (© Diario di Pordenone)

PORDENONEDomenica 4 marzo alle 11 all’Auditorium Casa Zanussi, ultimo appuntamento per Musicainsieme 2018, i concerti aperitivo del Centro Iniziative Culturali Pordenone, per la direzione artistica di Franco Calabretto ed Eddi De Nadai, giunti alla 41ma edizione. Protagonisti il saxofonista Salvatore Castellano - Premio del Conservatorio di Milano 2017 - e Luigi Palombi al pianoforte. Nel matinée di Pordenone sono in programma musiche di Jacques Ibert (Concertino da Camera), Florent Schmitt (Légende op.66), Maurice Ravel (Pièce en forme de habanera), Claude Debussy (Rhapsodie), Jean Françaix (Cinq danses exotiques)e Darius Milhaud (Scaramouche). Il concerto è a ingresso libero, informazioni su: www.centroculturapordenone.it.

PREMIO MUSICAINSIEME PORDENONE - Un lascito è sempre un segno prezioso e concreto di fiducia e di speranza nel futuro, specie quando si concretizza in un premio, una borsa di studio destinata a sostenere un giovane artista o studioso. La signora Flavia Domitilla Pellarin ha disposto di lasciare 40 mila euro per realizzare progetti musicali destinati ai giovani, per il tramite della Fondazione Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e in collaborazione con il Centro Iniziative Culturali Pordenone, Casa Zanussi. Ecco la genesi del Premio Musicainsieme Pordenone, che verrà presentato dal presidente della Fondazione Giancarlo Zanchetta il 4 marzo all’Auditorium Lino Zanussi di Pordenone in occasione dell’ultimo concerto di Musicainsieme 2018, rassegna dedicata ai giovani talenti provenienti dai Conservatori di musica italiani e d’oltralpe. Un mecenate, una banca e la sua fondazione garanti, un centro culturale che diviene motore attivo per la realizzazione delle volontà del donatore. Un meccanismo virtuoso, una buona notizia che va in controtendenza negli anni delle minori disponibilità per il settore. Come dare concretezza alla volontà della mecenate, è stato oggetto approfondito di discussione tra il rappresentante della famiglia Pellarin, il prof. Paolo Pellarin, musicista già direttore del Conservatorio di Udine, Franco Calabretto e Eddi De Nadai responsabili artistici dei progetti musicali della Casa Zanussi, i vertici della stessa istituzione, Luciano Padovese e Maria Francesca Vassallo. Si è deciso di istituire una borsa di studio, con cadenza annuale e fino all’esaurirsi del fondo, volta a premiare una tesi di laurea discussa in un Conservatorio di musica o Università, italiani o stranieri. Tale tesi deve però avere anche un importante elemento performativo, ossia comprendere una esecuzione musicale (vocale e/o strumentale) per poter essere rappresentata in pubblico sotto forma di lezione concerto.

IL BANDO DI CONCORSO - Il bando è riservato a studenti nati o residenti nei territori che corrispondono all’ex provincia di Pordenone e alla Diocesi di Concordia Pordenone, laureati in Italia o all’estero. I lavori inviati entro i termini stabiliti - per il 2018 entro il 31 ottobre - saranno valutati da una commissione formata dal rappresentante della famiglia donatrice e dai direttori artistici delle attività musicali di Casa Zanussi.
La tesi premiata verrà inserita, in forma di lezione concerto, all’interno del cartellone di Musicainsieme 2019. Ecco la ragione dell’intitolazione del premio, Premio Musicainsieme. «Ed ecco – spiegano i direttori artistici Franco Calabretto ed Eddi De Nadai - il valore aggiunto di cui beneficia tutto il progetto: perché se la borsa ha un valore economico certamente ragguardevole (2.000 euro), la possibilità di presentare il lavoro davanti ad un pubblico numeroso e competente, all’interno di una manifestazione prestigiosa che vanta 41 edizioni, con adeguata promozione sui media locali e sul web, rappresenta un momento di straordinaria visibilità che altrimenti, fuori da un contesto ad hoc, non troverebbe adeguata risonanza». «L’auspicio – dichiarano la presidente Cicp Maria Francesca Vassallo e il fondatore del Centro Culturale Casa Zanussi, Luciano Padovese - è che nel corso dei prossimi anni giungano alla selezione molti lavori, a testimonianza della forte creatività dei giovani musicisti nati o residenti in questo territorio. E che questo progetto, che viene sposato, dalla Bcc Pordenonese e dalla sua Fondazione che operano nel territorio con le più svariate iniziative e dal centro culturale (Casa Zanussi), ente che da più di 50 anni recita un ruolo da protagonista nella vita culturale friulana, e non solo, entrando direttamente all’interno di un format già costituito e affermato (Musicainsieme), dia il giusto riconoscimento alla generosità della signora Flavia Domitilla Pellarin e costituisca un 'precedente' virtuoso, che stimoli nuove donazioni per la promozione dei giovani artisti, della cultura musicale e di questo territorio».

IL SAXOFONISTA SALVATORE CASTELLANO - Salvatore Castellano, classe 1996, cresciuto nella classe del M° Frederico Alba, si laurea con 110/110 e lode presso il Conservatorio di Milano sotto la guida del M° Mario Marzi. Attualmente è studente della classe del M° Jean Denis Michat al Conservatoire de Lyon (Francia). Vincitore di più di dieci concorsi nazionali ed internazionali, fra cui XII Premio Nazionale delle Arti e Premio del Conservatorio di Milano 2017, è dedicatario di diverse composizioni di musica contemporanea. Ha seguito corsi di perfezionamento con J.M. Londeix, C. Delangle, V. David, J. Laran, F. Mancuso, P. Duncan. Si è esibito presso prestigiose realtà quali Festival Milano Musica 'Intonare la luce', Teatro Massimo di Palermo, Teatro Nazionale di Milano, Stage Internazionale del Saxofono di Fermo, Rai, Museo del Novecento, Serate Musicali, Società del Quartetto e Società dei Concerti di Milano. Nell’agosto scorso ha avuto l’onore di esibirsi a Bayreuth (Germania) in occasione del Festival dedicato a Richard Wagner, come unico italiano scelto fra 250 giovani musicisti provenienti da tutto il mondo. Attualmente collabora stabilmente con la Civica Orchestra di Fiati di Milano, la Verdi Jazz Orchestra e il Vagues Saxophone Quartet. Con quest’ultima formazione è risultato vincitore del Premio 'Novecento' del Concorso 'Luigi Nono' di Venaria Reale, come miglior interprete di musica contemporanea. Ha collaborato più volte con Mdi Ensemble e Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma. Saxofonista poliedrico, al concertismo affianca l’attività didattica: è Docente Assistente presso l’Accademia Internazionale del Saxofono. Attualmente è artista D’Addario e Bg France. Si esibisce come solista e camerista, riscuotendo in ogni occasione consensi di critica e pubblico.

AL PIANOFORTE LUIGI PALOMBI - Luigi Palombi si è diplomato in Pianoforte e Composizione al Conservatorio di Milano sotto la guida dei M° Mariagrazia Grauso e Sonia Bo. Si è esibito in prestigiose sale quali Teatro dal Verme (Milano), Pinacoteca di Brera (Milano),Teatro Filodrammatici (Milano) Teatro dell’Elfo (Milano), Castelvecchio (Verona),Scenario Pubblico (Catania) e per rassegne musicali quali La Società dei Concerti (Milano), Società del Quartetto (Milano), Società Umanitaria (Milano),Festival MiTo Settembre Musica (Milano), Festival Umberto Giordano (Baveno). La sua curiosità intellettuale lo ha portato ad esplorare la musica in tutte le sue espressioni, dalle esperienze cameristiche con l’ensemble strumentale Secret Theatre nel 24° Fadjr International Music del 2008 in Iran, a quelle orchestrali con il Jazz Discovery Ensemble; nell’ambito teatrale ha contribuito con le musiche per gli spettacoli «Et incarnatus est: W.A.Mozart -Tema con divagazioni» e «Parole Mute» (Premio Enriquez 2009).Ha suonato per artisti quali Ennio Morricone e Nicola Piovani.Ha composto la colonna sonora per la versione in Human 4d del film «In guerra» del regista Davide Sibaldi. Nel 2015 ha pubblicato per la casa discografica Dynamic il cd «Duke Ellington-Piano Works» dove interpreta le composizioni pianistiche di Duke Ellington.