18 giugno 2018
Aggiornato 07:30
Cronaca | SESTA NOMINA IN ISTITUTO IN QUATTORDICI MESI

Cro Aviano: Michele Spina il nuovo direttore di Oncologia A

La prestigiosa nomina gli stata conferita a seguito dell’esito del bando di concorso. L’incarico avr durata quinquennale

Cro Aviano: Michele Spina il nuovo direttore di Oncologia A ( Istituto Nazionale Tumori Irccs Cro Aviano)

AVIANO – Michele Spina, 55 anni è il nuovo Direttore della Struttura Operativa Complessa di Oncologia A del Cro. La prestigiosa nomina gli è stata conferita dal Direttore Generale dell’Istituto, Mario Tubertini a seguito dell’esito del lavoro svolto dalla Commissione di Valutazione riunitasi per l’esame dei candidati che si erano iscritti al bando di concorso. L’incarico avrà durata quinquennale. È questa la sesta nomina alla Direzione di una SOC tra 2017 e inizio 2018 dopo quelle di Gustavo Baldassarre (Oncologia Molecolare), Eugenio Borsatti (Medicina Nucleare), Giovanni Franchin (Oncologia Radioterapica), Fabio Puglisi (Oncologia Medica B) e Fabio Fabiani (Anestesia e Rianimazione).

UNA NUOVA NOMINA - «Con questa nomina – ha commentato Tubertini – mettiamo un altro importante tassello nel percorso di riorganizzazione generale dell’Istituto inserito nella riforma del Ssr che assegna all’équipe del professor Spina, assieme a quella dell’Oncologia B, una componente assistenziale ampliata alla gestione dell’area Pordenonese». Spina si è detto onorato di poter assumere l’incarico, «cercherò di consolidare i risultati che la struttura ha ottenuto in questi anni – ha commentato – sia a livello nazionale sia internazionale». Gli obiettivi indicati dal nuovo direttore di Oncologia A sono la massima attenzione nei confronti dei pazienti che saranno sempre «al centro del nostro lavoro», il miglioramento delle conoscenze in campo oncologico sia nel versante diagnostico sia terapeutico sia riabilitativo e l’incremento del senso di appartenenza di gruppo. «Inoltre – ha aggiunto Spina - favorire l'integrazione con le strutture che si occupano di oncologia sia nel territorio pordenonese sia in Friuli Venezia Giulia, contribuendo alla creazione della rete oncologica regionale, puntare sulle patologie che hanno fatto la storia di questo istituto, favorire la ricerca nel campo delle neoplasie polmonari, del capo e collo e del tratto genito-urinari e porre un occhio particolare sulla corretta gestione delle risorse puntando sull'appropriatezza diagnostica ma soprattutto prescrittiva considerata la problematica complessa dei farmaci ad alto costo».

LA CARRIERA - Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Palermo con 110/110 e lode, professore di 1a fascia in malattie del sangue, oncologia, reumatologia settore concorsuale 06/D3, Spina è coautore di oltre 270 pubblicazioni sulle principali riviste scientifiche mediche nazionali ed internazionali su Aids e tumori. I principali campi d’interesse clinico e scientifico riguardano l’oncologia in generale, con particolare esperienza nel campo dei linfomi, delle neoplasie dell’anziano, dei tumori correlati ad agenti virali, dei tumori del tratto genito-urinario, del polmone e del capo e collo. Dal 1 gennaio scorso è anche presidente della Federazione Italiana Linfomi.