Eventi & Cultura | il 18 marzo dalle 12

Novità nel pordenonese: inaugura il nuovo ’Grappolo d'oro’, dove tradizione e territorio incontrano la modernità

L'antica Osteria di matrice ottocentesca diventa la nuova casa dello chef Stefano Buttazzoni dove sarà possibile degustare una cucina 'fusion'

Novità nel pordenonese: inaugura il nuovo ’Grappolo d'oro’, dove tradizione e territorio incontrano la modernità
Novità nel pordenonese: inaugura il nuovo ’Grappolo d'oro’, dove tradizione e territorio incontrano la modernità (Grappolo d'Oro)

ARBA DI PORDENONE - Cosa bolle nella pentola dell'Osteria Grappolo d'Oro di Arba? Sarà possibile scoprirlo domenica 18 marzo alle 12 quando il padrone di casa, lo chef Stefano Buttazzoni, aprirà finalmente i battenti del suo nuovo ristorante

UN'OSTERIA RICCA DI STORIA - Il Grappolo d'Oro di Arba è un’osteria ricca di storia: l’abitazione risale al 1880, i pavimenti in seminato e il mosaico d’entrata sono datati 1885. La sua nascita risale ai primi del '900 quando Luigi di Pol e sua moglie Teresa rientrando dalla Germania dell'Est se ne prendono cura prima di decidere di passare il testimone al figlio Giobbe e alla moglie Luigia del ’67; i due continuano a portare avanti le tradizioni e a dare lustro alla locanda fino al 1985 quando cedono l’attività al figlio, Guglielmo, l'attuale proprietario. Il Grappolo d’Oro - una delle prime osterie del Friuli a essere inserita nella lista di salvaguardia delle osterie friulane - dispone di bar, due sale interne da 50-55 coperti, un porticato e un giardino esterno per il periodo estivo.

VECCHIO E NUOVO SI INCONTRANO - Nel locale - tipico esemplare di osteria friulana con fogolar al centro sala - protagonista sarà la cucina tipica rivisitata. Il menù è stato pensato per far conoscere le eccellenze del territorio, cui la ricerca e l'attenzione alle materie prime farà da padrona.
Due le proposte gastronomiche suggerite: spazio ai pranzi 'easy' (pranzi di lavoro, menù operai, piatti unici a prezzo fisso) e cene ‘tradizionali’ (con il ‘matrimonio’ tra la cucina carnica e i sapori pordenonesi) condite da un pizzico di innovazione.
E’ un ritorno all’ovile per Buttazzoni perché il Grappolo è il primo posto nel quale ha lavorato. Un ritorno lì dove tutto è cominciato, a cavallo tra gli anni '80 e '90. Buttazzoni al tempo era aiuto cuoco e nell'osteria si faceva una cucina locale e internazionale; perlopiù filetti e carne alla brace. «Ora il focus sarà sulla 'cucina fusion' (che combina elementi associati a differenti tradizioni culinarie per produrre piatti non riconducibili ad alcuna tradizione precisa, ndr) una curiosa commistione tra la cucina tipica pordenonese e la cucina carnica rivisitata in chiave moderna». Come la prenderà la gente del posto? «Speriamo bene» dice Stefano «io ovviamente cercherò di valorizzare il loro territorio ma…senza dimenticare le mie radici».
E, come si suol dire in questi casi, ‘dulcis in fundo’, un occhio di attenzione anche per la programmazione di serate a tema con il radicchio di montagna, i funghi, gli asparagi, ecc.

CURIOSITA' – Ma al di fuori del suo ristorante Buttazzoni, molto legato al territorio, annuncia di volersi fare anche promotore della celebrazione della tradizionale festa di Colle di Arba (la 'Festa di San Gottardo') che cade la prima settimana di maggio e che da anni ha perso parte del suo valore non venendo più festeggiata. «Vorrei riportare in auge un’antica tradizione paesana per la quale la gente amava ritrovarsi e, per l’occasione, mangiare delle cose tipiche: il capretto con la polenta, il formaggio salato di Molevana (un’antica salina del posto, ndr) e l’ardielut».

L’INAUGURAZIONE - L’inaugurazione del nuovo Grappolo d'Oro è in programma domenica 18 marzo alle 12 (in piazza IV Novembre, 14). Nell’occasione Stefano Buttazzoni e il suo staff avranno il piacere di bere un buon bicchiere con i loro ospiti e spiegare loro la nuova avventura. Ad accogliere i curiosi ci saranno uno spiedo di carne per 200 persone, un gruppo di carnici che preparerà la polenta e – ultimo ma non meno importante - il famoso frico fritto dello chef. Non mancherà l'intramontabile verve musicale di Max Cordovado alias Dj Dog con i suoi vinili d’epoca e le emozioni fotografiche affidate alla creatività di Roberto Pedi. 

ORARI DI APERTURA - Dopo il turno di riposo osservato di lunedì, da martedì 20 marzo il locale inizierà la sua regolare attività: da lunedì al venerdì apertura diurna dalle 8.30 alle 14.30 e apertura serale dalle 15.30 alle 22.30/23. 

Info: Facebook | 320.229859 |

(© Diario di Pordenone)

La cucina innovativa dello chef Stefano Buttazzoni

La cucina innovativa dello chef Stefano Buttazzoni (© Stefano Buttazzoni)