24 settembre 2018
Aggiornato 03:00

Benin, grazie al Cro di Aviano è nata la società medica oncologica

Sempre più forte il legame clinico-scientifico col paese africano. Progetto al secondo step
Da sinistra a destra: Sopracordevole, Borsatti, Amoussou-Guenou e Canzonieri davanti a un padiglione in costruzione dell’Ospedale St. Luc di Cotonou
Da sinistra a destra: Sopracordevole, Borsatti, Amoussou-Guenou e Canzonieri davanti a un padiglione in costruzione dell’Ospedale St. Luc di Cotonou (Cro Aviano)

AVIANO - Il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano è attivo sul fronte della cooperazione allo sviluppo: il Progetto micro OncoBenin, in corso nel paese africano, si concluderà ad aprile ed è già stato approvato il finanziamento per la seconda fase. L’obiettivo di formare figure professionali in ambito oncologico tramite stage in Italia è stato ottenuto: otto professionisti (4 medici, 1 infermiere, 1 tecnico di anatomia patologica, 1 ostetrica e 1 biofisica) sono stati ospitati al Campus dell’Istituto dove hanno frequentato le Unità Operative per periodi variabili fra 1 e 3 mesi. Diverse conoscenze e abilità acquisite sono già state messe in applicazione al rientro in Benin, soprattutto in campo chirurgico, anatomopatologico, pediatrico e in terapia palliativa del tumore avanzato.

NASCE LA SOBECAN - Ma un altro obiettivo certamente non meno rilevante è stato ottenuto: al termine della formazione gli stagisti sono stati stimolati a promuovere al loro rientro in patria una società medica oncologica. Considerata la carenza di figure professionali in ambito oncologico è stato suggerito di privilegiare il principio della multidisciplinarietà. È stata così fondata, in collaborazione con il Cro, la Sobecan, società Beninese di Cancerologia rivolta ai medici Beninesi che, indipendentemente dalla specialità acquisita, sono impegnati nella cura del cancro.

GIORNATA NAZIONALE DI CANCEROLOGIA - Per inaugurare la Sobecan è stata organizzata, sotto l’alto patronato del Ministro della Salute, Alassane Seidou, la prima giornata nazionale di cancerologia dal titolo 'Il cancro nel Benin: quale strategia terapeutica nel 2018'. Il convegno si è svolto nella capitale Cotonou nella sede dell’Institut des Sciences Biomédicale Appliquées (ISBA) sotto la presidenza di Marcellin Amoussou-Guenouper il Benin e di Carlo Gobitti per l’Italia. Numeroso il pubblico e numerosi i relatori che hanno attivamente partecipato al Progetto OncoBenin: Vincenzo Canzonieri, direttore dell’Anatomia Patologica, Francesco Sopracordevole della Ginecologia ed Eugenio Borsatti, direttore della medicina Nucleare. «Si profila un partenariato solido sul lungo termine fra Cro e Ministero della Salute del Benin – spiega Gobitti – di cui costituisce prova l’attribuzione della carica di Presidente Onorario della Sobecan al Direttore Scientifico del Cro». Guenou ha peraltro incontrato di recente, proprio ad Aviano, il DG dell'Istituto, Mario Tubertini, per definire ulteriori, importanti dettagli della collaborazione bilaterale.