20 ottobre 2018
Aggiornato 16:30

Regione e imprese: sostegno anche per le spese edili

La Giunta regionale delibera che anche i lavori edili, delle imprese insediate in zone industriali, possano rientrare nelle spese ammissibili di finanziamento
Decisione della Giunta regionale
Decisione della Giunta regionale (Regione Friuli-Venezia Giulia)

PORDENONE - Allargamento delle spese ammissibili per gli insediati nelle zone industriali ma anche riconoscimento ai Consorzi delle spese di istruttoria per coloro che chiedono i contributi negli agglomerati industriali posti al di fuori della competenza dei Consorzi medesimi.

AMMESSI I LAVORI EDILI - Lo ha deciso la Giunta regionale che, con due distinte delibere, è intervenuta a sostegno del comparto produttivo presente in Friuli Venezia Giulia. Da un lato, attraverso l'aggiornamento di un regolamento già vigente, l'esecutivo ha esteso la possibilità di far rientrare tra le spese ammissibili di finanziamento anche i lavori edili; pertanto saranno riconosciute anche quelle in conto capitale per la ristrutturazione, ampliamento e costruzione ex novo di fabbricati.

FAVORIRE NEW ENTRY - La misura ha l'obiettivo di favorire i nuovi insediamenti, gli ampliamenti e i programmi di riconversione produttiva di imprese anche già presenti o che si stabilizzeranno nel territorio regionale. Le iniziative candidabili dovranno prevedere un investimento iniziale per il quale saranno ammesse a contribuzione le spese riguardanti gli attivi materiali, immateriali e i costi salariali.

INVESTIMENTI SUPPLEMENTARI - Accanto a questo, le imprese potranno attivare investimenti supplementari quali l'efficientamento energetico, la cogenerazione ad alto rendimento, la produzione di energia da fonti rinnovabili e gli studi ambientali.

ACCORDO REGIONE E CONSORZI - La giunta ha deciso poi di consentire la stipula di una convenzione tra la Regione e i tre Consorzi di sviluppo economico locale (Nip di Maniago, Ponterosso di San Vito al Tagliamento e Consorzio di sviluppo economico del Friuli). A loro viene riconosciuto un compenso per lo svolgimento delle istruttorie tecniche riguardanti i contributi correlati ai contratti di insediamento al di fuori degli agglomerati industriali di competenza dei Consorzi medesimi.

ATTIVA FINO AL 2022 - Tra i criteri che l'esecutivo ha individuato per l'attribuzione della competenza nella valutazione delle istanze, figurano la prossimità territoriale e l'esperienza merceologica maturata, anche in relazione all'attività di sviluppo del cluster della Metalmeccanica (Comet). La convezione sarà operativa fino al 31 dicembre 2022.