19 agosto 2018
Aggiornato 09:00

A Tramonti di Sopra un'escursione alla ricerca della Daphne Blagayana

Una camminata naturalistica botanica per andare ad ammirare il gioiello prezioso della vallata: un fiore che in Italia cresce solo nella zona di Chievolis
A Tramonti di Sopra un'escursione alla ricerca della Daphne Blagayana
A Tramonti di Sopra un'escursione alla ricerca della Daphne Blagayana (Pro Loco Tramonti di Sopra)

TRAMONTI DI SOPRA - La Pro Loco Tramonti di Sopra organizza per domenica 15 aprile una camminata naturalistica botanica per andare ad ammirare il gioiello prezioso della vallata, la Daphne Blagayana, fiore che in Italia cresce solo nella zona di Chievolis, Tramonti di Sopra. A guidare la visita saranno le guide del Parco Naturale Dolomiti Friulane e dall'esperto Adriano Bruna. L'escursione, che ha una durata di 4 ore, si svolgerà dalle 8.30 alle 13.30 con ritrovo nel parcheggio della chiesa di Chievolis. Caldamente consigliato abbigliamento da trekking e in particolare calzature adatte a sentieri. A termine della camminata pranzo offerto dalla Pro Loco a tutti i partecipanti. Ogni anno la Pro Loco di Tramonti di Sopra organizza l’escrusione guidata per portare i visitatori nei luoghi un po’ nascosti ed appartati dove questo fiore cresce. L’escursione si svolge, indicativamente, verso la fine di aprile in modo da poter garantire le maggiori possibilità possibili di vedere il fiore nel suo periodo di fioritura più bello e interessante.

COSTI E PRENOTAZIONI - Il costo è di 10 euro (comprensivo di pranzo finale e servizio guida). Prenotazioni obbligatorie ai numeri 334.7207954 (Thomas) o 333.4756449 (Elisa), anche via whatsapp.

LA DAPHNE BLAGAYANA - La Daphne Blagayana è un fiore unico in Italia. Gelosamente custodito dalla zona di Chievolis, a Tramonti di Sopra, dove questo fiore cresce naturalmente e nel periodo tra aprile e maggio punteggia i pendii e i prati con il suo caratteristico colore bianco. Al di fuori dei confini nazionali si trova solamente  in alcune zone della Slovenia (dov’è stata ufficialmente scoperta nel 1837 da Henrik Freyer e che ha deciso di chiamarla così in onore al botanico Rihard Blagaj) e in Bosnia. Riscoperta in Italia da Adriano Bruna nel 1989 è una vera e propria rarità floreale. Alta circa 10-13 centimetri  cresce nelle mughete e nelle pinete a pino nero e orniello, con optimum nella fascia montana. Tutte le parti della pianta sono estremamente velenose per la presenza di un glucoside (dafnina). Le dafne sono note fin dall'antichità per le loro qualità farmacologiche, ma il loro uso è molto pericoloso, e spesso il solo contatto con l'epidermide causa arrossamenti e vesciche sulla pelle.