18 giugno 2018
Aggiornato 00:00
Eventi & Cultura | Pordenone

Pena di morte: la Regione sta con Caino

Rinnovata l'adesione alla campagna internazionale "L'Italia leader dei diritti umani: moratoria delle esecuzioni per abolire la pena di morte nel mondo", promossa dall'Associazione "Nessuno tocchi Caino"

Logo dell'Associazione (© Nessuno tocchi Caino)

PORDENONE - La Regione Friuli Venezia Giulia conferma, anche per il 2018, la sua adesione alla campagna internazionale «L'Italia leader dei diritti umani: moratoria delle esecuzioni per abolire la pena di morte nel mondo» promossa dall'Associazione "Nessuno tocchi Caino». Lo ha deciso la giunta in una delle ultime sedute dell'esecutivo, proseguendo così un percorso avviato già negli anni passati su questo specifico tema, attraverso la condivisione di simili iniziative.

DOPO IL VOTO DELL'ONU - La campagna alla quale ha aderito la Regione e promossa da "Nessuno tocchi Caino" fa seguito all'ultimo voto favorevole dell'Onu sulla Moratoria Universale delle esecuzioni capitali. In vista del prossimo passaggio della Risoluzione pro moratoria previsto in Assemblea Generale in autunno, il sodalizio sta proseguendo la sua attività attraverso missioni finalizzate ad ottenere il sostegno di alcuni Paesi Africani, in particolare Niger, Kenya, Liberia e Marocco.

FORMAZIONE E DENUNCIA - "Nessuno tocchi Caino" intende promuovere un'opera di informazione e denuncia che coinvolga tutti gli attori nazionali, regionali ed internazionali impegnati per la tutela dei diritti umani e l'affermazione dello Stato di diritto. Ciò allo scopo di fare in modo che i principi e le raccomandazioni elaborati dalla Comunità internazionale si traducano e vivano nelle Costituzioni e nelle leggi dei singoli Stati.