20 aprile 2018
Aggiornato 14:00
un viaggio lungo 800 km

Bimbo malato scrive una lettera al Papa, questa viaggerà in bici fino al Vaticano

Un 35enne pordenonese, Loris De Bortoli, è partito con la missiva in sella alla sua bicicletta. Raggiungerà gli uffici della Curia romana in una decina di giorni

Bimbo malato scrive una lettera al Papa, questa viaggerà in bici fino al Vaticano (© Comune di Pordenone)

FIUME VENETO - Loris De Bortoli è partito per una nuova avventura alla volta di Roma. Il 35enne pasticcere di Fiume Veneto ha smesso gli abiti da lavoro e alle 9 di oggi, martedì 10 aprile, ha lasciato Pordenone in sella alla sua bicicletta con destinazione gli uffici della Santa Sede. La sua missione è quella di consegnare al Papa la lettera di Pietro, un bambino pordenonese gravemente malato, il cui desiderio è che il Santo Padre preghi per lui. A salutarlo e augurargli buon viaggio, davanti alla loggia del municipio, famigliari e amici della Fiab Aruotalibera, oltre che il sindaco, Alessandro Ciriani, e l'assessore allo sport, Walter De Bortoli. Ad accompagnarlo nel primo tratto fino a Treviso l'amico Agostino, anche lui socio Fiab, mentre da lì si unirà l'amico Michele Celotto di Fiab Treviso.

UN LUNGO VIAGGIO - Il viaggio - di quasi 800 chilometri tutti in sella alla due ruote - durerà approssimativamente un paio di settimane e si snoderà per buona parte della Via Francigena, la ciclovia più lunga d'Italia (antica via di pellegrinaggio di 1.800 chilometri che collega Canterbury a Roma, itinerario seguito dai pellegrini per raggiungere Roma, sede del Papato e cuore della Cristianità). «Prevediamo circa dieci giorni di viaggio con una media di 100 chilometri al giorno in pianura e 60/70 quando cominceremo a salire. Durante il percorso passeremo le notti in ostelli e bed and breakfast, ma abbiamo anche una tenda e qualche volta ci ospiteranno amici cicloviaggiatori - dice Loris - L'udienza dal Papa è prevista per il 25 aprile, la curia di Pordenone ha già provveduto ad inviare i documenti necessari per farci ricevere».

Il viaggio di Loris De Bortoli potrà essere seguito su Facebook utilizzando l'hastag #ilviaggiodiLoris