Pordenone Music festival si fa in 3, al via la sezione primaverile

La sezione primaverile, al via il 30 aprile si presenta particolarmente ricca e variegata, sviluppandosi in ​quattro​ 'capitoli': Concerto per Pordenone, Music Competition Winners​, Note di musica​ e Diapason d’oro
Pordenone Music festival si fa in 3, al via la sezione primaverile
Pordenone Music festival si fa in 3, al via la sezione primaverile (Pordenone Music festival)

PORDENONE - Per la sua 23esima edizione - dal 30 aprile al 30 novembre - il Pordenone Music Festival di Farandola, conferma la direzione di livello nazionale con Filippo Michelangeli, direttore di Suonare News, e si fa in tre con una sezione primaverile, una estiva e una autunnale per un totale di 14 appuntamenti. A caratterizzarlo l'eccellenza di grandi interpreti, la potenza emotiva di repertori coinvolgenti, la valorizzazione di nuovi talenti, la diffusione sul territorio provinciale la collaborazione con altri importanti istituzioni musicali e Premi prestigiosi, come Piano Fvg e Premio Venezia. La sezione primaverile, al via il 30 aprile si presenta particolarmente ricca e variegata, sviluppandosi in ​quattro​ 'capitoli': Concerto per Pordenone, Music Competition Winners​, Note di musica​ e Diapason d’oro.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI - La serata di apertura è affidata all’ormai tradizionale 'Concerto per Pordenone', è lunedì 30 aprile all’Auditorium Concordia, dove torna la Filarmonica di Bacau, un’orchestra sinfonica di 50 elementi agli ordini di Ovidiu Balan, che impaginer​à un solare 'omaggio alla Spagna' con la chitarra di Giulio Tampalini, uno dei virtuosi più acclamati in Europa, impegnato nei due meravigliosi Concerti di Rodrigo, 'Aranjuez' e la 'Fantasia para un Gentilhombre', oltre a una scintillante suite di Bizet sulla celebre 'Carmen'.
Sempre al Concordia seguiranno la serata del 3 maggio con un originale 'Concerti dei due mondi' con uno dei brani più amati dal pubblico, le Quattro Stagioni del veneziano Vivaldi (Europa) accanto a quelle omologhe dell'argentino Piazzolla (Sudamerica). A posare un 'ponte' tra due continenti saranno l'Orchestra da camera San Marco diretta da Alessio Venier e Davide Alogna, il noto violinista pa​le​rmitano, reduce dai successi alla Carnegie Hall di New York e al Teatro alla Scala di Milano.
Venerdì 4 maggio farà il suo ingresso trionfale esibendosi al Concordia (su pianoforte Fazioli) il pianista di Castelfranco Veneto Stefano Andreatta, fresco vincitore dell'ultima edizione del Concorso pianistico internazionale FVG con il quale il Festival di Pordenone ha avviato un felice gemellaggio. Nella stessa giornata alla biblioteca del Seminario verrà presentato il volume di fresca pubblicazione 'Mario Castelnuovo-Tedesco. Un fiorentino a Beverly Hills' (Curci editore) di Angelo Gilardino.
Chiuderà il ciclo primaverile, domenica 6 maggio, l'emozionante cerimonia di premiazione e concerto dei vincitori del 4° Diapason d'Oro, concorso dedicato ai giovanissimi talenti che l'anno scorso ha visto la partecipazione di 200 concorrenti da tutta Europa.
E saranno ancora loro, i talentuosi vincitori del Diapason d'Oro, i protagonisti di quattro concerti tutti i giovedì di luglio all'ex Convento San Francesco di Pordenone.
In autunno arriveranno altri sei concerti distribuiti sul territorio pordenonese: venerdì 12 ottobre a Valvasone, sabato 13 a Maniago, domenica 14 a Sesto al Reghena, venerdì 26 a Polcenigo, sabato 27 a San Vito al Tagliamento e domenica 28 a Spilimbergo.  A calcare le scene saranno due ragazzi d'oro della musica italiana: il pianista milanese Francesco Granata, vincitore del Premio Venezia, che incorona il miglior laureato nei Conservatori, e la chitarrista campobassana Sara Celardo, appena 18enne e già trionfatrice alla Fiuggi Guitar Competition e premiata a Montecitorio alla Camera dei Deputati come 'Eccellenza d'Italia'. Tutti i concerti iniziano alle 21. Il festival è realizzato con il sostegno di Comune di Pordenone, Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione degli altri comuni coinvolti.