21 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

Nel 2019 grande mostra sulla pittura e i luoghi del Pordenone

Giovanni Antonio de' Sacchis, massimo esponente friulano della pittura rinascimentale, sarà il protagonista di un grande evento espositivo a cura dei critici d'arte Vittorio Sgarbi e Caterina Furlan
Nel 2019 grande mostra sulla pittura e i luoghi del Pordenone
Nel 2019 grande mostra sulla pittura e i luoghi del Pordenone (Web)

PORDENONE - Giovanni Antonio de' Sacchis, detto il Pordenone, massimo esponente friulano della pittura rinascimentale, nel 2019 sarà il protagonista di un grande evento espositivo a cura dei critici d'arte Vittorio Sgarbi e Caterina Furlan. La mostra è stata proposta dal Comune di Pordenone e sarà realizzata in stretta collaborazione tra l'amministrazione comunale e l'Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia (Erpac), come ha stabilito l'accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra i due enti.

L'esposizione avrà il suo fulcro nel capoluogo pordenonese, città che diede i natali al pittore nel 1483. Dopo una formazione tra il Friuli e il Veneto della Repubblica Serenissima, a contatto dapprima con Pellegrino di San Daniele e poi con Giorgione e Tiziano, la ricerca pittorica condusse l'artista in Umbria e poi a Roma dove conobbe l'opera di Michelangelo e Raffaello. Morì a Ferrara nel 1539, lasciando opere significative soprattutto in Friuli e in diverse città dell'entroterra veneto.
A più di 30 anni dalla grande mostra realizzata a Villa Manin nel 1984, in occasione dei 500 anni dalla nascita, la figura di questo artista richiede oggi una nuova presentazione al grande pubblico, arricchita dagli studi pubblicati negli ultimi decenni; una serie di approfondimenti che hanno contribuito ad accentuare ancor di più il ruolo del pittore, non solo come uno dei grandi protagonisti del Rinascimento, bensì anche come un anticipatore del Manierismo. L'esposizione proporrà 50 affreschi e altrettanti disegni, comprese alcune opere di grandi artisti coevi, tra i quali Tiziano, Giorgione e Lorenzo Lotto, dal cui confronto il Pordenone emerge in tutta la sua capacità espressiva e il suo valore storico-artisitico.

L'esposizione avrà sede principale nella Galleria Pizzinato, da cui si svolgerà sul territorio come esperienza diffusa per accompagnare il visitatore alla ricerca delle testimonianze pittoriche del Pordenone presenti anche in luoghi più periferici. Contestualmente alla mostra, infatti, saranno sviluppati degli itinerari culturali e turistici, sostenuti dalla realizzazione di un percorso multimediale, che consentiranno di far apprezzare autentici tesori come gli affreschi realizzati dal maestro nelle chiese della Pedemontana, a Travesio, Pinzano, Valeriano; percorsi che si integreranno con quelli fuori regione, da Treviso a Venezia, da Piacenza a Cremona.

La mostra, che intende abbracciare un pubblico internazionale, sarà ideata e realizzata dal Comune di Pordenone con il contributo fondamentale  dell'Erpac e delle sue professionalità che in questi anni hanno accresciuto la propria specializzazione nell'ambito degli eventi espositivi, nonché con il supporto ed il coinvolgimento della Camera di commercio, di Unindustria e del mondo imprenditoriale locale. La vernice si terrà tra settembre e novembre 2019 e la mostra proseguirà nei mesi successivi fino alla data conclusiva che resta da definire.