21 settembre 2018
Aggiornato 16:00

Pordenone International film festival: 42 corto/lungometraggi di giovani in concorso

La rassegna cinematografica alla sua prima edizione ideata dall’Associazione Cinemando in collaborazione con l’Associazione Panorama e con il sostegno del Comune di Pordenone, della Fondazione Friuli, di Turismofvg e con il supporto di numerosi sponsor
Pordenone International film festival: 42 corto/lungometraggi di giovani in concorso
Pordenone International film festival: 42 corto/lungometraggi di giovani in concorso (Pordenone International film festival)

PORDENONE - Dal 14 al 18 maggio all’ex Convento di San Francesco, saranno presentate 42 pellicole realizzate da giovanissimi registi e attori che concorrono alla prima edizione del Pordenone International film festival. La rassegna cinematografica è ideata dall’Associazione Cinemando in collaborazione con l’Associazione Panorama e con il sostegno del Comune di Pordenone, della Fondazione Friuli, di Turismofvg e con il supporto di numerosi sponsor.
Il concorso ha come tematiche il bullismo, la violenza sulle donne e l’immigrazione giovanile ed è diviso in quattro sezioni: Generazione futuro, con cortometraggi con attori la cui età non supera i 15 anni; Teen club +16, con cortometraggi i cui attori non superano l’età di 18 anni; Teenager plus +18, con lungometraggi i cui attori hanno un’età maggiore di 18 anni; Cinema & School, con cortometraggi girati dalle scuole e dalle università. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Giovanni Furlan presidente dell’Ass. Panorama che si è detto felice di sostenere l’iniziativa per le implicazioni e le positive ricadute socio culturali anche sul sodalizio che guida, Filippo Beccherle rappresentate degli studenti del liceo M.Grigoletti per Alternanza Scuola Lavoro che ha illustrato le modalità di selezione delle pellicole e lo studente Riccardo Tanzi che ha il compito promuovere la comunicazione social dell’evento fra i giovani.

SONO ARRIVATE 150 PELLICOLE - All’organizzazione sono state recapitate 150 pellicole pervenute da tutta Italia, da numerosi Paesi europei ed extraeuropei e un gruppo di 50 studenti del Liceo M.Grigoletti, nell’ambito di Alternanza scuola-lavoro sotto la guida del regista e promotore del festival Alessandro Varisco, ne ha selezionato 42. Saranno proiettati per cinque giorni di 'video educazione', al mattino per gli studenti e al pomeriggio per il pubblico, ma anche per viaggiare 'dietro le quinte' della nascita di un film, grazie a un workshop di recitazione, un casting per un film in pre-produzione e una giornata dedicata alla scoperta dei mestieri del cinema, dal montaggio al 'trucco e parrucco'.

L'INAUGURAZIONE - All’inaugurazione di lunedì 14 maggio alle 17 interverrà l’attore romano Maurizio Mattioli padrino dell’evento, nel corso della settimana ci saranno spazi dedicato ai registi conosciuti ed emergenti in concorso e dal set di Don Matteo interverrà l’attore Daniele La Leggia. E inoltre ci sarà una giornata social con Marco Del Torchio e lo youtubers iPalboy; la voce italiana di 'Bill in IT' e di Rasmus nella nuovissima serie 'The Rain' su Netflix, e poi il giovane doppiatore Tommaso Di Giacomo, per arrivare all’incontro con l’attore e produttore Adriano Pantaleo.

PORDENONE CITTA' DAL DINAMISMO CULTURALE - Per il sindaco Alessandro CIriani questa rassegna «consolida ulteriormente il dinamismo culturale della città poiché la arricchisce ulteriormente sotto il profilo culturale, educativo e formativo. E’ ancor più significativa perché stimola il protagonismo positivo del mondo giovanile e considerando che abbiamo la facoltà di scienze multimediali offre anche opportunità di sbocchi professionali».
«In città abbiamo importanti rassegne dedicate al cinema – ha aggiunto l’assessore alla cultura Pietro Tropeano - e il Pordenone International film festival si inserisce perfettamente in questo contesto, includendo spazi dedicati ai giovani».
«E’ un’iniziativa importante anche sotto l’aspetto della promozione turistica - ha chiosato l’assessore Guglielmina Cucci – poiché consente di far conoscere la
città agli ospiti che interverranno ed altrettanto significativi sono i temi che il festival tratta, in particolare quello sulla violenza sulle donne, tema al centro delle attività del referato alle Pari opportunità
».