23 settembre 2018
Aggiornato 19:30

Largo Cervignano, l’ex materna diventa sede del gruppo teatrale Rocco

Il Comune sta lavorando per insediare nello stabile anche altre realtà culturali. Ciriani e De Bortoli: Prosegue il recupero degli immobili comunali sfitti
Largo Cervignano, l’ex materna diventa sede del gruppo teatrale Rocco
Largo Cervignano, l’ex materna diventa sede del gruppo teatrale Rocco (Comune di Pordenone)

PORDENONE - L’immobile che ospitava la scuola materna di largo Cervignano, chiuso da un anno per mancanza di bimbi iscritti, riaprirà nelle prossime settimane per essere destinato all’associazione Luciano Rocco. Il gruppo teatrale occuperà una delle tre porzioni del fabbricato. Le porte erano serrate da giugno 2017. Allora la direzione didattica di Rorai Cappuccini aveva riconsegnato le chiavi al Comune poiché non c’era un numero sufficiente di alunni per l’anno 2017/2018. L’assegnazione dello stabile rientra nella politica di rivitalizzazione degli immobili comunali sfitti o sottoutilizzati, promossa dal sindaco Alessandro Ciriani e dall’assessore ai lavori pubblici Walter De Bortoli.

POSSIBILI SINERGIE - La delibera comunale che affida i locali precisa che «l’associazione si è impegnata a fare attività per il quartiere e ha dato disponibilità a tenere curata la porzione di verde di propria pertinenza». Un impegno che già a giugno, in una data ancora da valutare, si concretizzerà con un piccolo spettacolo d’esordio in largo Cervignano, organizzato dalla Società operaia con bimbi del proprio punto verde e la regia del gruppo Rocco. Nei vicini locali di largo Cervignano 9 ha sede inoltre il 'Progetto giovani' con il quale è possibile creare sinergie per proporre attività condivise per animare il quartiere'. Per il gruppo Rocco si tratta in realtà di un trasferimento, visto che finora ha occupato alcune stanze dell’ex asilo di via Selvatico che a sua volta sta per essere recuperato: diventerà un centro di formazione e produzione artistica e teatrale.

RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA - Tornando aIl’ex materna di Rorai Cappuccini, la volontà è utilizzarla appieno. «Stiamo lavorando per insediare altre realtà culturali – informa De Bortoli – sempre con l’idea che, oltre alla loro ordinaria attività, coinvolgano il territorio offrendo ai residenti iniziative di animazione. L’operazione rientra anche in un obiettivo più generale di riordino del patrimonio comunale a beneficio delle associazione sociali, culturali e sportive».
«Stiamo mantenendo fede agli impegni – aggiunge Ciriani – riaprendo passo dopo passo gli edifici abbandonati e restituendoli alla città per fini sociali, aggregativi, culturali. Ridargli vita significa anche aiutare a rivitalizzare l’area cittadina in cui tali spazi si trovano, contrastando l’abbandono urbano dove sorgono più facilmente degrado e illegalità».
L’immobile di largo Cervignano è peraltro ancora in buono stato e necessita solo di piccoli lavori, come ha confermato un sopralluogo dei tecnici comunali. Il gruppo Rocco pagherà un canone ricognitorio, quindi molto basso, e avrà a suo carico la quota millesimale delle spese per le utenze e la gestione ordinaria dei locali. La durata della concessione è di sei anni ed è rinnovabile.