20 giugno 2018
Aggiornato 18:30
Politica | Barcis

Bini, la motonautica è una peculiarità che promuove il FVG nel mondo

"Barcis Motonautica" - evento in programma dal 15 al 17 giugno e giunto alla 34a edizione - è una delle eccellenze sulle quali si può fare affidamento per promuovere l'immagine del territorio

Il delegato regionale della federazione italiana Motonautica Maurizio Salvador, l’assessore regionale alle attività produttive Sergio Emidio Bini, il presidente regionale del Coni Giorgio Brandolin (© ARC Liberti)

PORDENONE - Professionalità, passione e attaccamento al territorio. Sono questi per l'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini i tre elementi che contribuiscono a garantire il successo della Barcis motonautica, evento presentato a Pordenone nel corso di una conferenza stampa. L'evento, in programma sullo specchio d'acqua pordenonese dal 15 al 17 giugno prossimi, è giunto quest'anno alla sua 34a edizione. Organizzata dal Gruppo sportivo motonautico, la competizione è valevole per il circuito mondiale F4 e O-350 nonché per il campionato italiano formula Junior. All'illustrazione dell'evento erano presenti anche il presidente regionale del Coni, Giorgio Brandolin, il delegato regionale della Federazione italiana Motonautica Maurizio Salvador, il presidente del Gruppo sportivo motonautico Emma De Simone, il vicesindaco di Barcis Daniela Paulon e il consigliere regionale Christian Vaccher.

Sono circa una quarantina i piloti provenienti da ogni parte del mondo che si sono già iscritti alla competizione motoristica, riempiendo così tutte le strutture ricettive della zona. Per le prove riservate ai mondiali saranno presenti a Barcis 12 imbarcazioni per la categoria F4 e 13 per la O-350. Quest'ultima assegnerà proprio a Barcis il titolo mondiale, al termine delle cinque prove in programma nelle giornate di sabato e domenica. Infine al momento hanno dato la propria adesione anche 14 concorrenti per il campionato italiano Junior. A loro la Federazione metterà a disposizione l'imbarcazione e sosterrà il pernottamento dei piloti, al fine di promuovere questo sport dei giovani in età compresa tra i 14 e i 18 anni.

Come è stato ricordato dai presenti, questo evento - oltre l'aspetto prettamente sportivo - racchiude in se una valenza fortemente turistica. In particolare su questo importantissimo binomio si è soffermato l'assessore regionale alle Attività produttive, il quale ha ricordato come anche attraverso simili eventi sia possibile promuovere l'immagine del Friuli Venezia Giulia in Italia e all'estero. "Nel corso del mandato - ha detto Bini - una delle priorità strategiche sarà l'attivazione di importanti investimenti economici che, in quanto tali, non vanno visti come costi. Essi permettano al Friuli Venezia Giulia di posizionarsi ad un livello di eccellenza sia in ambito turistico che nel settore della promozione del territorio e delle sue peculiarità". Quindi, entrando nello specifico della manifestazione, "dalla descrizione della gara compiuta dalla presidente del sodalizio organizzatore - ha evidenziato l'assessore regionale - si coglie come vi sia professionalità, passione e attaccamento a questo stupendo territorio che è la montagna pordenonese. Sono questi ingredienti che contribuiscono alla perfetta riuscita di una manifestazione con alle sue spalle una lunga tradizione".

Bini ha poi evidenziato come Barcis Motonautica sia una delle eccellenze sulle quali si possa fare affidamento per promuovere l'immagine del territorio. "Ospitare in questo piccolo comune - ha detto l'assessore - una delle uniche quattro prove al mondo dedicate a questa categoria è sicuramente un elemento di successo che solo in pochi possono vantare e che rappresenta una grande risorsa anche sotto il profilo turistico. Siamo una regione piccola ma ricca di peculiarità; su di esse - di cui la motonautica di Barcis ne è un felice esempio - dobbiamo puntare e sostenere per promuovere la nostra immagine".