Riccardi, l'attività didattica ai pazienti del Cro è un inno alla vita

La collaborazione tra il Cro e l'associazione Soroptimist International club di Pordenone ha consentito, nell'arco di dieci anni, di creare un 'servizio' che fornisce attività didattiche ed educative a giovani ospedalizzati oncologici, dando loro un'attività in cui impegnarsi con un'ottica positiva verso il futuro
Riccardo Riccardi (Vicepresidente FVG e assessore Salute) in visita al CRO/Centro di Riferimento Oncologico
Riccardo Riccardi (Vicepresidente FVG e assessore Salute) in visita al CRO/Centro di Riferimento Oncologico (Regione Friuli Venezia Giulia)

AVIANO - "Dare una prospettiva di futuro ai giovani che, all'interno della struttura avianese possono continuare la loro formazione durante il ricovero, rappresenta un inno alla vita». Lo ha detto il vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi portando il saluto dell'amministrazione al convegno dal titolo 'La scuola cura? Formazione e riflessione per le 'scuole con l'ospedale' del Friuli Venezia Giulia'. All'iniziativa, svoltasi nella sala convegni del Centro di riferimento oncologico di Aviano, organizzato dal Soroptimist International club di Pordenone in collaborazione con l'Area Giovani del Cro e gli istituti comprensivi di Aviano e Dante Alighieri di Trieste, erano presenti anche il direttore generale dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Mario Tubertini, il sindaco del comune pedemontano Ilario De Marco Zompit e il presidente del Soroptimist Carla Panizzi.

La collaborazione tra il Cro e l'associazione pordenonese ha consentito, nell'arco di dieci anni, di creare un 'servizio' che fornisce attività didattiche ed educative a giovani ospedalizzati oncologici, dando loro un'attività in cui impegnarsi con un'ottica positiva verso il futuro. Alcune socie del club, per la gran parte insegnanti, si sono attivate per individuare docenti di ogni ordine scolastico - attualmente una sessantina - disponibili ad intervenire all'interno della struttura ospedaliera con spirito di volontariato. Come ricordato da Tubertini, questa è un'esperienza è diventata un punto di riferimento per altri istituti oncologici presenti nel resto del Paese.

Nel suo intervento il vicepresidente della Regione ha voluto sottolineare il fatto che proprio da Aviano ha preso il via il ciclo di visite all'interno delle strutture ospedaliere del Friuli Venezia Giulia. "Il mio 'debutto' al Cro - ha detto Riccardi - in qualità di assessore alla Salute in occasione di un convegno che discute sulla formazione dei giovani pazienti non è casuale; è il frutto di una specifica scelta che tiene conto sia del prestigio del luogo dove si dibatte questo tema ma anche dell'importanza del connubio tra salute e istruzione». Il vicepresidente ha inoltre aggiunto come gli argomenti di confronto del dibattito rappresentino "un inno alla vita, una dote da preservare e coltivare in una società che spesso corre troppo, dimenticando quali siano invece i veri valori». Riccardi infine si è voluto soffermare anche sul significato del binomio salute e istruzione. "Il lavoro compiuto dai volontari - ha ricordato il vicepresidente - rappresenta il coraggio di guardare al futuro oltre la malattia, facendo vivere la vita con speranza e determinazione".