Cronaca | ragazza/o dai 18 ai 29 anni

Servizio di Volontariato europeo: cercasi giovane per 11 mesi in Croazia

La cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa punto di riferimento per chi aderirà: iscrizioni aperte

Una volontaria europea Leyre Cso
Una volontaria europea Leyre Cso (Il Piccolo Principe)

CASARSA DELLA DELIZIA - In Croazia per 'imparare' a essere sempre più europei: la cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa, partner di un progetto di servizio di volontariato europeo, ricerca un ragazzo o una ragazza dai 18 ai 29 anni da inviare in Croazia, a Verteneglio, per una esperienza di 11 mesi di volontariato nel progetto «T.E.N.» «Team for European Networking», che si occupa di promuovere progetti di cittadinanza attiva e partecipazione giovanile e d'integrazione sul territorio. 

TERMINI E MODALITA' - Le candidature andranno fatte entro il 10 luglio, inviando curriculum europass e lettera motivazionale all'indirizzo mail e.paiero@ilpiccoloprincipe.pn.it. È possibile scaricare le informazioni dettagliate sul progetto dai siti: www.piccoloprincipe.pn.it oppure www.progettogiovanicasarsa.it. Il volontario selezionato presterà servizio dal 1 settembre 2018 al 31 luglio 2019 (11 mesi) insieme ad altri tre volontari europei provenienti dalla Germania, dalla Repubblica Ceca e dal Montenegro. Per info e supporto alla compilazione, Ufficio Politiche Giovanili 0434.873937.

VOLONTARIATO EUROPEO - «Siamo molto lieti di poterci occupare della selezione del volontario europeo, assieme all'ente di accoglienza, l'organizzazione The Local Democracy Agency (LDA) di Verteneglio - ha affermato Elisa Paiero, responsabile Settore Giovani -; come Piccolo Principe crediamo molto in queste esperienze: da molti anni accogliamo nei nostri servizi volontari europei e sappiamo quanto si rivelino risorsa preziosa, al tempo stesso come area Giovani della cooperativa vogliamo incentivare la partecipazione dei ragazzi ad esperienze di respiro europeo, per far sperimentare concretamente la collaborazione, l'apertura culturale e l'integrazione».

COOPERATIVA IL PICCOLO PRINCIPE - La cooperativa casarsese Il Piccolo Principe offre anche il proprio sostegno per la compilazione della documentazione e la presentazione della propria candidatura a tutti coloro che fossero interessati al progetto di servizio volontario europeo. «Inoltre - ha aggiunto Paiero - affianchiamo il volontario selezionato nei preparativi e nelle procedure di partenza, monitoriamo la sue esperienza durante gli 11 mesi del progetto mantenendo un contatto periodico con lui e con l'ente di accoglienza, affianchiamo la fase di rientro e una volta in Italia, aiutiamo il volontario a capitalizzare l'esperienza fatta, in vista di un futuro lavorativo o formativo, ma anche per diffondere nel nostro territorio nuove modalità di partecipazione e cittadinanza attiva e per stimolare nei ragazzi la conoscenza di opportunità di progetti europei».

L'ESPERIENZA ALL'ESTERO - Come detto, la cooperativa casarsese, dal 1999 ad oggi ha già accolto 27 volontari europei (ragazzi e ragazze tra i 17 e i 30 anni) e nel 2002 ha inviato per sei mesi un suo volontario in Spagna. I volontari europei sono stati accolti per un periodo di tempo variabile dai 6 ai 12 mesi e hanno prestato servizio nei vari progetti della cooperativa per 35 ore settimanali. Provenivano da 13 paesi europei: Spagna, Germania, Bulgaria, Finlandia, Slovenia, Francia, Norvegia, Islanda, Austria, Russia, Slovacchia, Armenia e Portogallo. In questi anni si sono susseguiti tre programmi europei: Programma Gioventù, Gioventù in Azione, Erasmus + (attualmente attivo). «Alcuni di questi giovani sono stati accolti — ha  spiegato Paiero - direttamente in alcune famiglie del luogo, altri sono stati ospitati nella sede dell'associazione Il Noce oppure alla Casa gialla o in Casa Mamma Bambino del Noce e sono sempre state esperienze positive di accoglienza, ospitalità e scambio. Per quest’anno - ha quindi concluso Paiero - ripresenteremo alla call di ottobre il nostro progetto di accoglienza per due volontari, uno dall'Albania e l'altro dalla Spagna. Si tratta di opportunità davvero arricchenti, in cui si mettono alla prova valori come la solidarietà, la democrazia, la condivisione, la mondialità».