23 settembre 2018
Aggiornato 23:30

"Di trame parallele": anteprima della ricca stagione di eventi in arrivo in Val Tramontina

Sculture di Emilio Merlina, Tele di Valter Trevisiol. L'inaugurazione sabato 23 giugno, alle 18, sala consiliare Tramonti di Sotto
"Di trame parallele": anteprima della ricca stagione di eventi in arrivo in Val Tramontina
"Di trame parallele": anteprima della ricca stagione di eventi in arrivo in Val Tramontina (Di trame parallele)

TRAMONTI DI SOTTO - Si apre con la mostra 'Di trame parallele' (inaugurazione sabato 23 giugno alle 18, nella Sala consiliare del Municipio di Tramonti di Sotto) la ricca stagione estiva di eventi di Tramonti di Sotto, caratterizzata da un originale connubio tra tradizioni e contemporaneità, che vede in arrivo prossimamente l'ARTinVAL (dal 13 al 15 luglio) e il FESTinVAL (dal 10 al 12 agosto), seguendo il filo rosso delle 'trame', tema che diventa percorso culturale sviluppato attraverso arte, artigianato, musica, danze, incontri, giochi, gastronomia. La mostra - realizzata dal Comune di Tramonti di Sotto e della Pro Loco, con la collaborazione della Fondazione Giovanni Santin onlus e il sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, è curata da Franca Benvenuti e vede protagonisti gli artisti Emilio Merlina e Valter Trevisiol. L'inaugurazione sarà allietata dall'intervento musicale del trio Trama (Elida Bellon, Patrizia Bertoncello, Giulia Prete). La mostra sarà aperta dal 23 giugno al 18 agosto: da lunedì al venerdì dalla 9 alle 13, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.
Tra i numerosissimi appuntamenti musicali, artistici e culturali, ARTinVAL ospiterà il workshop residenziale Il filo del mosaico e il 2° Simposio nazionale dei Cestai Italiani, con più di 40 cestai provenienti da 14 regioni italiane, mentre il FESTinVAL darà spazio a musiche, danze e canti della tradizione popolare italiana ed europea.

ARTE INUSUALE E INNOVATIVA - Partendo da un 'objet trouvé', Emilio Merlina e Valter Trevisiol, realizzano opere che nascono dal dialogo sperimentale tra materiali diversi che si intrecciano in composizioni inusuali, innovative e sorprendenti. Come ha detto l’artista americano Robert Rauschenberg che ha ridato vita alle «sovrabbondanze» e agli scarti della vita quotidiana, trasformandole in opere d’arte: «Devo ascoltare ciò che mi dice il materiale per sapere dove andare. Mi piace l’uso di materiali estranei all’arte, in grado di spingerti o incoraggiarti a fare qualcosa di diverso».
Emilio Merlina, artista poliedrico, nella pace di un piccolo borgo di Pradis ha trovato il suo «locus amoenus» dove trova fonte d’ispirazione per realizzare sculture in materiali ferrosi arrugginiti ai quali assegna un forte valore simbolico. Intrecciando oggetti, fili di ferro o di rame, spesso accostati a sculture in terracotta, crea opere compiute, restituendo così dignità a materiali «perduti», apparentemente privi di valore artistico ma che conservano in qualche forma le tracce del tempo.
Valter Trevisiol, noto stilista di moda con sede operativa a Pordenone, negli ultimi anni ha ripreso l’antica passione per il disegno e la pittura creando tele dove è evidente il legame tra lo stilista e l’artista che sembra «giocare» indistintamente con abiti e quadri mescolando materiali e forme, creando equilibri e asimmetrie. Realizza le sue opere con gli scarti della produzione sartoriale che, intrecciati a elementi naturali o a oggetti metallici, danno vita a composizioni dal soggetto astratto o figurativo, estremamente interessanti sotto il profilo della creatività artistica.