23 settembre 2018
Aggiornato 10:00

Corso post diploma sulle "Tecniche di valorizzazione digitale dei beni artistici e culturali"

Presentazione dei risultati dell’attività formativa giovedì 12 luglio alle 17 a Palazzo Ricchieri
La presentazione dei risultati dell’attività formativa a Palazzo Ricchieri
La presentazione dei risultati dell’attività formativa a Palazzo Ricchieri (Palazzo Ricchieri)

PORDENONE - Verranno presentati giovedì 12 luglio alle 17 a Palazzo Ricchieri i risultati dell’attività formativa condotta durante il corso post diploma 'Tecniche di valorizzazione digitale dei beni artistici e culturali', cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'attuazione del POR FSE 2014/2020 e sostenuto da Università di Udine, Erpac, Fondazione Aquileia, Fratelli Alinari, Arteventi, Gap, Confartigianato Udine.

IL PERCORSO POST DIPLOMA - Il percorso post diploma, realizzato dallo Ial, iniziato in aprile e concluso in maggio, per un totale di 120 ore, si è posto come obiettivo prioritario quello di formare professionisti in grado di analizzare le schede tecniche dei beni artistici e culturali oggetto di precedenti attività di ricerca e studio, individuando gli elementi più adatti alla divulgazione a una utenza non specializzata ed elaborare una descrizione del bene artistico e culturale creando contenuti specifici (testi, immagini, audio, video) da veicolare attraverso i canali web e social media o altri progetti digitali.

TEORIA E PRATICA PER FAVORIRE L'OCCUPAZIONE - Ai fini di elevare la possibilità di occupazione dei corsisti si è inoltre attivato un percorso di imprenditorialità della durata di 70 ore con l'intento di fornire agli allievi conoscenze e competenze specifiche necessarie a rafforzare le loro capacità imprenditoriali unitamente a comportamenti d'innovazione. Per rendere il tutto più stimolante e pratico, gli organizzatori del corso hanno puntato al trasferimento in contesto pratico di quanto appreso. L’idea è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Pordenone – Assessorato Cultura con il Museo Archeologico del Friuli Occidentale che hanno dato agli allievi la possibilità di testare quanto appreso su una decina di pezzi del Museo e Virtualgeo srl di Sacile, che ha messo a disposizione a titolo gratuito la tecnologia e il personale tecnico specializzato che ha supportato gli allievi nelle fasi di digitalizzazione avanzata degli oggetti selezionati.

TECNOLOGIA E MULTIMEDIALITA' PER LA CULTURA - Al termine di questa esperienza inoltre, gli allievi, grazie a tirocini extra curriculari della durata di 3-4 mesi finanziati dal Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'attuazione del POR FSE 2014/2020, avranno la possibilità di mettere a frutto quanto sperimentato in altri contesti del territorio regionale tra cui, a titolo esemplificativo, Polo Museale FVG di Trieste, Museo Archeologico di Udine, Museo Archeologico di Cividale, Fondazione Palazzo Coronini Cromberg onlus, Studio topografico Canevese, Arteventi Soc. Coop. «Abbiamo collaborato con grande piacere a questa iniziativa – commenta l’assessore Pietro Tropeano – perché fornisce validi strumenti per sviluppare l’occupazione dei giovani in ambito culturale e perché va nella direzione giusta: l’utilizzo di strumenti tecnologici multimediali per comunicare la cultura, un campo nel quale lo stesso Comune di Pordenone si sta impegnando, in particolare con l’approssimarsi della mostra e degli eventi legati a Giovanni Antonio de’ Sacchis».