22 ottobre 2018
Aggiornato 18:30

In Vespa sulle cime rese celebri dal Giro d'Italia

Presentata l’Audax del Friuli: partenza da Aviano, si scalerà il Crostis attraversando la Panoramica delle Vette
In Vespa sulle cime rese celebri dal Giro d'Italia
In Vespa sulle cime rese celebri dal Giro d'Italia (Vc Aviano)

AVIANO – E’ una delle salite più dure della Carnia, diventata celebre anche fuori dai confini regionali, suo malgrado, per il ‘gran rifiuto’ di affrontarla da parte di Contador e compagni durante il Giro d’Italia 2011. Un tracciato, quello del monte Crostis con la Panoramica delle Vette, portato in auge dal patron delle tappe friulane della Corsa Rosa, Enzo Cainero, che nel 2019 potrebbe diventare terra di conquista per il Giro d’Italia femminile. Intanto, a transitare sui tornanti del Crostis e sui 7 chilometri di sterrato della Panoramica delle Vette, saranno le Vespa d’epoca nell’ambito della seconda Audax del Friuli. L’appuntamento è fissato per il mese di settembre, tra venerdì 14 e domenica 16. La scalata al Crostis avverrà da Comeglians, sabato 15 settembre. Ma non sarà, questa, l’unica salita che gli appassionati del mito Piaggio dovranno affrontare: nei tre giorni di Audax saranno percorsi 370 chilometri con partenza da Aviano, salita al Piancavallo, passaggio per Passo Rest, Cason di Lanza e Sella Nevea.

LA PAROLA AGLI ORGANIZZATORI - La manifestazione è organizzata dal Vespa Club Aviano. Una trentina di persone in tutto (con il supporto dei Vespa Club di Pordenone e di Gemona) che da un anno sono al lavoro per curare nei minimi dettagli l’evento, destinato a riportare i partecipanti nelle atmosfere degli anni ’50. Il merito è della presidente del Club di Aviano, Paola Fedele, del direttore di manifestazione Massimo Amati, e di Enrico Rosolen, che avrà il compito di curare l’ambientazione storica dell’Audax. L’evento è stato presentato nella sala consiliare di Aviano alla presenza del vicesindaco Danilo Signore. «Come avvenuto nel 2016 con la prima edizione dell’Audax del Friuli – racconta Amati – il nostro obiettivo è quello di far conoscere la nostra regione agli appassionati di Vespa, che arriveranno in Friuli da ogni parte d’Italia oltre che da Austria, Belgio, Svizzera e Germania. Mostreremo il meglio del Fvg, sia dal punto di vista paesaggistico che culinario. Abbiamo cercato di studiare tutto nel dettaglio – conclude – per stupire i partecipanti all’Audax e invogliarli a tornare nella nostra regione».

IL PERCORSO - I partecipanti utilizzeranno solo Vespa d’epoca, prodotte tra il 1948 e il 1959. Sulle strade del Friuli, quindi, transiteranno solo le mitiche Faro Basso e i Gs. Si partirà da Aviano dopo le operazioni di punzonatura alla volta di Piancavallo. Qui ci si fermerà per una notte prima di ripartire, sabato, in direzione Barcis, Poffabro, Passo Rest, Carnia, monte Crostis, Paularo, Cason di Lanza, Pontebba e Tarvisio, con la sfilata per le vie del centro e l’arrivo in piazza Unità. Dopo un’altra notte in hotel, la giornata conclusiva vedrà protagonisti Sella Nevea, Venzone, Bordano, Sequals, Maniago e di nuovo Aviano.
Nel 2018 sarà l’unica Audax vespistica organizzata in Friuli Venezia Giulia, regione che fin dagli albori del mito Vespa, alla fine degli anni ’40, ha sempre avuto una grande tradizione e un gran numero di appassionati.

In Vespa sulle cime rese celebri dal Giro d'Italia

In Vespa sulle cime rese celebri dal Giro d'Italia (© Vc Aviano)

In Vespa sulle cime rese celebri dal Giro d'Italia

In Vespa sulle cime rese celebri dal Giro d'Italia (© Vc Aviano)