16 ottobre 2018
Aggiornato 15:30

Bolzonello: «l'ex cotonificio Amman è un'area strategica per la città»

La vasta zona industriale di Borgo Meduna di Pordenone da degradata può diventare un patrimonio di grande valore per l'intera comunità poichè costituita da un'ampio terreno sul quale fu costruito un insediamento produttivo risalente alla fine del XIX secolo
Bolzonello: «l'ex cotonificio Amman è un'area strategica per la città»
Bolzonello: «l'ex cotonificio Amman è un'area strategica per la città» (Foto di eltubaro - IG Italia)

PORDENONE - "Finalmente la Regione ha l'opportunità di acquistare e recuperare una vasta zona industriale, l'ex area Amman, che da degradata può diventare un bene per l'intera comunità e un asset strategico per il futuro della città». Così il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello, illustrando l'emendamento all'assestamento di bilancio che è stato approvato dall'Aula, con il quale si chiedeva la concessione di un contributo straordinario a favore dell'amministrazione comunale di Pordenone di 1,5 milioni di euro per poter presentare un'offerta vincolante di acquisto dell'ex cotonificio Amman.

"L'emendamento, trasformato in ordine del giorno, è stato bocciato anche con il voto dei consiglieri regionali di centrodestra eletti nel pordenonese - fa sapere Bolzonello -. "Fino a oggi, un investimento su quell'area era impensabile, a causa delle speculazioni immobiliari che avevano determinato un prezzo vertiginoso giunto fino a 30 milioni di euro. L'area è andata all'asta più volte, sempre deserta, fino all'ultima che ha fatto scendere il prezzo a meno di 2 milioni, ma anche questa andata deserta. Oggi ci sono le possibilità per presentare un'offerta per l'acquisto della zona e ritengo che sia un'operazione che, per la sua lungimiranza, come territorio non dovevamo lasciarci sfuggire». Secondo Bolzonello "non si tratta di un intervento puntuale, ma di qualcosa che riguarda un'intera comunità. L'area che ospitava il cotonificio di Borgo Meduna di Pordenone, oggi noto come ex Amman, è costituita da un'ampio terreno sul quale fu costruito un insediamento produttivo risalente alla fine del XIX secolo. Parliamo di una zona sottratta alla città che può diventare un patrimonio di grande valore.

"Il Piano regolatore generale comunale approvato nel 2016 classificò l'intera area come zona ad archeologia industriale, prevenendo un intervento di recupero e valorizzazione per destinarla all'attività sportiva e per il tempo libero. Con il voto in Consiglio, si è persa un'opportunità e mi auguro che la maggioranza, con senso di responsabilità, ritorni sui propri passi".