21 ottobre 2018
Aggiornato 06:00

Basso e Ciriani di comune accordo sulla questione fondi della sanità pordenonese

Il consigliere regionale per Fratelli d'Italia in concerto con il sindaco di Pordenone ha presentato una richiesta che rende giustizia ai fondi che sono stati dirottati a coprire il buco in sanità facendosi portavoce dell'esigenza del territorio di reperire e investire una quantità di risorse almeno pari a quella che Pordenone ha ceduto per coprire il deficit di altre aziende sanitarie
Basso e Ciriani di comune accordo sulla questione fondi della sanità pordenonese
Basso e Ciriani di comune accordo sulla questione fondi della sanità pordenonese (Diario di Pordenone)

PORDENONE - Il consigliere regionale per Fratelli d'Italia, Alessandro Basso, in concerto con il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, ha presentato in Consiglio regionale un importante ordine del giorno che rende giustizia ai fondi che sono stati dirottati, per norma e per ragioni di bilancio, a coprire il buco in sanità lasciato dall'amministrazione di centro sinistra, facendosi portavoce dell'esigenza del loro territorio di reperire e investire, fin dalla prossima legge regionale di stabilità per il 2019, una quantità di risorse almeno pari a quella che Pordenone ha ceduto per coprire il deficit di altre aziende sanitarie. L'obiettivo è quello di restituire al pordenonese risorse per implementare i servizi dei cittadini di questo territorio.

La manovra di assestamento ha impegnato oltre 18 milioni di euro per il ripiano dei disavanzi sanitari relativi a esercizi pregressi, al fine di sanare il deficit sussistente nel settore sanità, considerato che l'Azienda sanitaria di Pordenone avanza circa 3 milioni di euro totalizzati a seguito dell'accantonamento; da qui è nata l'esigenza di "cambiare rotta" nella gestione e distribuzione dei fondi destinati ai servizi sanitari.

"Mi sono fatto personalmente garante - sottolinea Basso - della richiesta avanzata all'assessore Riccardi, competente in materia, per il ristoro dell'avanzo finanziario destinato al territorio di Pordenone. Questa nuova Giunta sta lavorando con un passo totalmente diverso rispetto alla precedente: è inutile che la minoranza faccia ora il punto della situazione, quando durante la passata amministrazione non ha saputo intervenire in merito, se non compiendo macroscopici errori e ingiustizie. Trovo quanto mai fantomatico, quindi, che l'opposizione del gruppo del Pd abbia avuto il coraggio di presentare in consiglio emendamenti che utilizzano un fondo di 10 milioni di euro che la Regione ha dovuto accantonare in attesa di accordi con lo Stato che ora competono solo al centrodestra, in quanto il centrosinistra non si è premurato di stringerli quando era al governo".