22 ottobre 2018
Aggiornato 17:30

Aggressione e accoltellamento ad Azzano Decimo: pena esemplare ed immediata espulsione

L'assessore Roberti: «Quanto accaduto conferma la necessità di ridurre drasticamente la pressione sul FVG per quanto riguarda la presenza diffusa di stranieri non autorizzati e liberi di circolare sul nostro territorio»
Aggressione e accoltellamento ad Azzano Decimo: pena esemplare ed immediata espulsione
Aggressione e accoltellamento ad Azzano Decimo: pena esemplare ed immediata espulsione (Diario di Pordenone)

PORDENONE - «Linea dura, pena esemplare e immediata espulsione». Lo chiede l'assessore a Sicurezza e Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, in riferimento all'aggressione subita dall'autista di un bus ad Azzano X da parte di un 28enne del Burkina Faso, con conseguente ferimento di un carabiniere che era accorso per difendere il conducente del mezzo pubblico.

«Prima di tutto - aggiunge Roberti - desidero inviare un augurio di pronta guarigione al militare che, nel compiere con grande prontezza ed altrettanto coraggio il proprio dovere, ha dovuto subirne le conseguenze. Tutta la nostra solidarietà, ovviamente, anche all'autista che stava svolgendo un servizio di grande utilità per la comunità».

«Quanto accaduto nel Pordenonese - evidenzia l'assessore - conferma la necessità di ridurre drasticamente la pressione sul Friuli Venezia Giulia per quanto riguarda la presenza diffusa di stranieri non autorizzati e liberi di circolare sul nostro territorio. Avanti, quindi, nella direzione indicata dal governatore Fedriga che ha già sottoposto al Governo nazionale la disponibilità a ospitare fino a 4-5 centri di rimpatrio controllati e circoscritti per evitare ulteriori pericoli e situazioni a rischio per la popolazione locale».

«Domani - annuncia l'assessore - andrò a trovare il carabiniere ricoverato a Sacile per sincerarmi delle sue condizioni e ringraziarlo per quanto ha fatto a tutela della cittadinanza».
«Esempi come questo - conclude Roberti - dovrebbero fare riflettere tutti sulla fondamentale necessità di consolidare e rafforzare la presenza di Forze dell'Ordine in Friuli Venezia Giulia».