21 ottobre 2018
Aggiornato 08:00

Commercio e imprese, Pordenone taglia la burocrazia e riceve il bollino d’eccellenza

Nel 2017 gestite 1680 pratiche (+ 506 sul 2016). Il voto degli utenti (oltre 1000 imprese) cresce da 7 a 8 punti. Ciriani: «Premiata l’opera di semplificazione e sburocratizzazione»
Commercio e imprese, Pordenone taglia la burocrazia e riceve il bollino d’eccellenza
Commercio e imprese, Pordenone taglia la burocrazia e riceve il bollino d’eccellenza (Comune di Pordenone)

PORDENONE - Il Comune di Pordenone, e in particolare lo sportello unico per le attività produttive (Suap online), ha ricevuto un importante riconoscimento di qualità. Si tratta della certificazione «Iso 9001-2015» rilasciata da un’agenzia specializzata e indipendente che attesta l’efficacia del servizio per gli utenti.

SBUROCRATIZZAZIONE - Lo sportello online gestisce le autorizzazioni di apertura e modica delle attività commerciali e professionali - come bar, negozi, locali, studi dentistici, ecc - e per costruire capannoni e strutture destinate alla produzione. Uno strumento rilevante nella macchina dell’amministrazione comunale, tanto che fa capo trasversalmente a tre assessorati: le attività produttive presiedute da Guglielimina Cucci, il commercio da Emanuele Loperfido e l’urbanistica da Cristina Amirante. Dallo scorso settembre i tre assessori, di concerto con il sindaco Alessandro Ciriani, hanno reso le procedure Suap ancora più agili. Una vera e propria «operazione snellimento» che ha sensibilmente tagliato moduli, marchi da bollo, iter burocratici. Un esempio: per aprire un negozio è sufficiente compilare un modulo online (due per i bar), prima ne erano necessari 11. «Una sburocratizzazione attuata grazie a un intenso lavoro dei nostri uffici – spiega Ciriani – e il riconoscimento ricevuto è un premio a questa azione di semplificazione». La certificazione Iso ha anche premiato il maggior gradimento del servizio da parte degli utenti, passato da 7 a 8 punti in una scala di 10.

NUMERI - Nel 2017 le pratiche evase sono state 1680, in sensibile aumento rispetto alle 1174 del 2016. Lo sportello telematico serve oltre 1000 imprese di Pordenone (la fetta nettamente più grossa, circa il 90 per cento), Fontanafredda, Roveredo, Porcia e Zoppola. Queste ultime due sono però entrate solo a fine dicembre 2017 e hanno inciso in minima parte sull’accresciuto numero di istanze. «Il loro aumento si deve proprio alla maggiore informatizzazione e semplificazione del servizio online» spiegano in Municipio.

CERTIFICAZIONE - Il Suap aveva già una certificazione, ma quella appena ricevuta è decisamente più 'pesante' e qualificante. I certificatori hanno compiuto indagini molto attente e approfondite su pratiche estratte a campione, rivoltando gli uffici comunali come un calzino, come si suol dire. Valutati i processi di gestione delle istanze, l’efficacia e il grado di raggiungimento degli obiettivi, la garanzia del trattamento omogeneo e super partes di ciascuna pratica.

NUOVE FUNZIONI - Peraltro lo sportello telematico, amministrato dalla funzionaria comunale Silvia Cigana e dal suo staff, è punto di riferimento unico per i fruitori, evitando loro il 'pellegrinaggio' per più uffici. Sono i funzionari del Comune a evadere le istanze rapportandosi con gli altri enti. Il Suap online, in funzione 24 ore su 24, ha anche assorbito le pratiche prima gestite dalla Camera di commercio riguardanti autofficine e commercio all’ingrosso, quelle della Questura per il rilascio di licenze come il commercio dei preziosi e la vendita a domicilio, dell’azienda sanitaria per la vendita di prodotti fitosanitari e simili, dell’agenzia delle dogane per gli alcolici e il Gpl. Rilasciata dal Suap anche l’agibilità per gli spettacoli pubblici e itineranti, lotterie e simili. Ricadono nella sua gestione pure i punti verdi, le strutture ricettive come alberghi e bed and breakfast, le imprese alimentari. L’area web contiene, oltre alla modulistica, anche istruzioni, normative e recapiti del personale comunale per ricevere informazioni o supporto alla presentazione online delle domande.