22 ottobre 2018
Aggiornato 17:30

Medioevo a Valvasone: la cena storica sarÓ un inno alla cucina francese dell'etÓ di mezzo

Il Grup Artistic Furlan svela il men¨ del banchetto e apre le iscrizioni. Sandra Bono: "GiÓ un centinaio le prenotazioni per una serata esclusiva"
Medioevo a Valvasone: la cena storica sarÓ un inno alla cucina francese dell'etÓ di mezzo
Medioevo a Valvasone: la cena storica sarÓ un inno alla cucina francese dell'etÓ di mezzo (Medioevo a Valvasone)

VALVASONE ARZENE - Cenare per una sera immersi nei sapori e nei costumi del Medioevo: sarà un inno alla cuisine française medievale l’edizione 2018 della Fiabesca Cena Medievale organizzata nella magica cornice del chiostro dell’ex Convento dei Frati Servi di Maria a Valvasone. L’esclusivo ricevimento, a numero chiuso su prenotazione, si terrà sabato 8 settembre ed è organizzato dal Grup Artistic Furlan all’interno della rievocazione storica Medioevo a Valvasone in programma da venerdì 7 a domenica 9 settembre, che quest’anno è dedicata a Giovanna D’Arco, la pulzella d’Orléans, vissuta nella prima metà del XV secolo.

CENA FIABESCA - Tra centinaia di candele accese, gli inservienti in abiti medievali e il conte di Valvasone seduto alla tavola d’onore insieme ai suo nobili commensali, la cena sarà un’occasione unica per vivere una serata immersi nell’atmosfera dell'età di mezzo, per apprezzare i piaceri della cucina dell'epoca e nello stesso tempo, per godere di uno spettacolo unico tra duelli di spada, mangiatori di fuoco, musici, tamburi e bandiere, numeri di acrobazia, mimi e comicità medievale.

UN TUFFO NELLA RAFFINATA CUCINA FRANCESE - «Quest’anno il banchetto - ha spiegato la presidente del Grup artistic furlan Sandra Bono - sarà dedicato a Giovanna d’Arco e al 'suo Re', il Delfino di Francia Carlo VII: in loro onore verranno servite pietanze della cucina francese medievale. Un tuffo nella raffinatezza e nel gusto della cuisine française, che proprio a partire dal medioevo si è affermata a livello mondiale e che sta già entusiasmando il nostro pubblico, visto che sono già numerose le prenotazioni alla cena: ne abbiamo già un centinaio». «Alternati ai piatti che usciranno dalla cucina - ha aggiunto Luca Altavilla, direttore artistico della manifestazione -;  i commensali potranno godere di spettacoli a tema, in esclusiva per il ricevimento. Vogliamo, in questo modo, ampliare l’esperienza sensoriale dei nostri ospiti, e 'catapultarli' in un favoloso banchetto medievale». Il Grup Artistic Furlan svela così in anteprima il menù del banchetto e dà il via alle iscrizioni all’esclusivo evento (su prenotazione, per info tel. 345.0867343).

IL MENÙ - La cena quest’anno sarà caratterizzata da cinque piatti della cucina medievale francese (rivisitati per i palati 'moderni') bagnati da buon vino. In apertura, come antipasto, si potrà apprezzare un Trionfo di frutta, delizia per il palato e per la vista. A seguire, verranno serviti: un crostone di pane con battuto di carni miste, insalata di lenticchie e verdure e la 'Terrine de légumes', ovvero una sorta di patè di legumi tritati grossolanamente, una specialità che nata come piatto povero oggigiorno è diventata sinonimo di alta cucina e di grande ricercatezza. La seconda portata sarà caratterizzata da una zuppa di cipolle alla moda francese, semplice e genuina. Questo piatto fatto di cipolle, brodo e da formaggio da fondere saprà conquistare davvero tutti con il suo sapore travolgente. E poi ancora, le immancabili crepes di grano saraceno ripiene di carni di selvaggina. La terza portata prevede una selezione di formaggi con confetture fruttate, a cui seguirà, come quarta portata: il manzo al vino rosso. Quinto e ultimo piatto, il dessert: una crostata di mele e biscotti alla 'financier' con noci, morbidi pasticcini dalla sagoma rettangolare, che ricordano la forma del lingotto.
Un evento esclusivo per i fortunati commensali che acquisteranno i biglietti - la cena è a numero chiuso - e che potranno sedere alla tavola del Conte di Valvasone. Al termine della cena, i commensali potranno passeggiare per Valvasone, tra cavalieri e armigeri e sorseggiare l’ultimo bicchiere in una delle taverne dell'area festeggiamenti.

COME PRENOTARE - Per partecipare alla cena medievale è necessario acquistare i biglietti effettuando un bonifico all’Associazione Grup Artistic Furlan IBAN: IT 85 S 08805 05508 002007101441. Inserendo come causale: Cena Medievale 2018 NOMINATIVO REFERENTE e NUMERO COMMENSALI. Oppure ci si potrà rivolgere alla Cartoleria Romano, Piazza Libertà a Valvasone Arzene oppure all’Ufficio I.A.T., Piazza Mercato 2, sempre a Valvasone Arzene.

IL TEMA DELLA RIEVOCAZIONE - La manifestazione quest’anno sarà dedicata a Giovanna d’Arco, la pulzella d’Orléans, vissuta nella prima metà del XV secolo: una figura chiave della storia europea nel periodo segnato dalla guerra dei Cento Anni tra francesi e inglesi. Nata a Domrémy, un villaggio nel nord est della Francia, sostenendo di essere stata chiamata da Dio a diciassette anni lasciò la casa paterna per recarsi alla corte reale. Nonostante lo scetticismo generale, persuase l’aspirante al trono, il delfino Carlo di Valois, ad affidargli il comando di un esercito con il quale liberò Orléans dagli inglesi e restaurò l’autorità del legittimo sovrano. La breve epopea e la condanna al rogo come eretica (nel 1431) sono gli episodi culminanti di una vita che, già a partire dal XV secolo, ha ispirato un’immensa produzione artistica e storiografica.

I VIDEO - Per lanciare il tema e promuovere la manifestazione di quest’anno sono stati realizzati tre video promozionali. Infatti, nel mese di giugno, il centro di Valvasone si è trasformato in un set cinematografico con attori e figuranti impegnati nelle riprese. I tre video si ispirano ai racconti dei testimoni al processo postumo, quello di riabilitazione, di Giovanna d’Arco e catturano tre momenti chiave della sua vita. Le testimonianze sono quelle di Durand detto 'Laxard', uno zio di Giovanna, di Guillaume Desjardins, un medico che la visitò durante la prigionia, e quella di Jean Massieu, un ufficiale giudiziario ecclesiastico. «Realizzare questi filmati promozionali è già fare rievocazione e spettacolo - dice Altavilla - abbiamo voluto dare questo significato alla produzione dei video, per questo ci siamo ispirati a testi storici, coinvolto attori professionisti e decine di comparse, curato i costumi e le scenografie, per offrire al pubblico degli spot di qualità che, oltre alla funzione promozionale, integrino l'esperienza tematica e la conoscenza dei tempi che rievochiamo». È possibile avere così un anticipo della rievocazione, guardando i video sul sito: www.medioevoavalvasone.it; sulla pagina Facebook: www.facebook.com/MedioevoValvasone; oppure sul canale YouTube.

Medioevo a Valvasone: la cena storica sarÓ un inno alla cucina francese dell'etÓ di mezzo

Medioevo a Valvasone: la cena storica sarÓ un inno alla cucina francese dell'etÓ di mezzo (ę Medioevo a Valvasone)