18 settembre 2018
Aggiornato 23:00

Maniago, operaio colto da malore: rianimato grazie al defibrillatore

L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di martedì 21 agosto, indispensabile l'intervento dei vigili del fuoco in attesa dell'arrivo dei sanitari del 118
Maniago, operaio colto da malore: rianimato grazie al defibrillatore
Maniago, operaio colto da malore: rianimato grazie al defibrillatore (Vigili del fuoco Pordenone)

MANIAGO - Un operaio di 57 anni della Siap di Maniago si è sentito male nel primo pomeriggio di ieri, martedì 21 agosto. Immediata la richiesta d’aiuto raccolta dalla Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria di Palmanova dove quotidianamente è presente un vigile del fuoco che, vista la vicinanza, ha chiesto l’intervento sul posto dei vigili del fuoco di Pordenone, che hanno raggiunto l’azienda di via Monfalcone 4 nel giro di soli 3 minuti. Sono stati i pompieri, quindi, a iniziare le manovre di rianimazione cardio-polmonare, utilizzando anche il defibrillatore in dotazione sui mezzi di prima partenza. Dopo la somministrazione di tre scariche l'uomo ha ripreso a respirare autonomamente dando timidi cenni di ripresa. Giunto sul posto anche il personale del 118 che lo ha preso in carico trasportandolo all'ospedale di Pordenone.

L'intervento di Maniago presenta un'insolita circostanza, perché tutti i defibrillatori in dotazione delle partenze del Comando dei vigili del fuoco di Pordenone sono stati donati da Silvana Marcus, moglie di Paolo, un vigile del fuoco deceduto per arresto cardiaco il 28 luglio 2007, durante un'escursione sul Piancavallo. Proprio ieri Paolo avrebbe compito 55 anni e quei defibrillatori donati in sua memoria sono serviti ad effettuare un importante intervento di soccorso. Questa circostanza ha destato grande emozione tra i tutti colleghi di Paolo del comando di Pordenone.

«La presenza dei Vigili del Fuoco nella sala operativa di soccorso sanitario della Sores di Palmanova è stata provvidenziale e ha fatto si che venisse allertato il distaccamento dei Vigili del Fuoco più vicino e provvisto di defibrillatore, circostanza che solo il pompiere presente in Sores conosceva. Un esempio di soccorso integrato per il bene dei cittadini ancora in via sperimentale ma che ha già dimostrato il proprio valore aggiunto ma del quale attendiamo la stipula effettiva della convenzione tra regione e vigili del fuoco per potenziarne il servizio con beneficio per tutto il Friuli», lo dichiara Damjan Nacini, segretario del sindacato Conapo dei vigili del vuoco del Friuli, in merito al soccorso del dipendente della Siap al quale esprime «vicinanza e auguri di pronta guarigione».