18 settembre 2018
Aggiornato 23:30

Servizio Civile ai nastri di partenza: 70 posti in Friuli Venezia Giulia con Arci Servizio Civile

Possono partecipare ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni interessati ad un'esperienza di cittadinanza attiva in diversi settori
Servizio Civile ai nastri di partenza: 70 posti in Friuli Venezia Giulia con Arci Servizio Civile
Servizio Civile ai nastri di partenza: 70 posti in Friuli Venezia Giulia con Arci Servizio Civile (Arci Servizio Civile)

FVG - È stato pubblicato il bando 2018 del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 53.363 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale in Italia e all'estero. Sul sito www.arciserviziocivilefvg.org sono illustrati i 16 progetti di Arci Servizio Civile che daranno l'opportunità a 70 giovani dai 18 ai 28 anni di fare questa esperienza nella nostra regione. Arci Servizio Civile è presente inoltre nel Friuli Venezia Giulia con 11 progetti per ragazzi dai 16 ai 18 anni per un totale di 32 volontari e con un progetto nazionale nell’ambito di Garanzia Giovani per 4 giovani e dal 1° novembre prenderà avvio il progetto 'G.A.S - Green, Active, Supportive!' che accoglierà fino al 1° agosto 2019 due giovani provenienti dalla Germania e dalla Serbia.

COME PARTECIPARE - Alla selezione possono partecipare ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni interessati ad un'esperienza di cittadinanza attiva in settori come promozione della coesione sociale, prevenzione e lotta all’esclusione sociale, cooperazione allo sviluppo e per la pace, difesa ecologica, tutela e promozione di un ambiente sostenibile, promozione della pratica sportiva e motoria, educazione e promozione culturale.
Le domande di partecipazione alle selezioni dovranno essere inviate direttamente ad Arci Servizio Civile titolare del progetto entro le 18 del 28 settembre. Le procedure di selezione si avvieranno a far data dal 3 ottobre. Il servizio civile nazionale dura 12 mesi per un impegno di 1400 ore articolato su base settimanale (minimo 30 ore) ed è previsto un riconoscimento economico mensile di 433,80 euro. L’esperienza del servizio civile rappresenta un percorso formativo aperto al territorio, che coinvolge le istituzioni e che introduce alla complessità del contesto democratico generando la partecipazione e l’appartenenza critica alla comunità di cui si è parte.

I PROGETTI A UDINE - I nostri progetti di servizio civile nazionale a Udine sono: Bosco... bene comune! (4 posti) – Comune di Muzzana del Turgnano.
Il progetto ha come obiettivo il coinvolgimento dei giovani in azioni di cittadinanza attiva, volontariato a fini ambientali e a beneficio della comunità. I volontari faranno da tramite e da fattori di attrazione per i coetanei attraverso le attività intraprese. Punto di forza del progetto si considera l'acquisizione di consapevolezza rispetto all'importanza del patrimonio naturale e culturale locale, che verrà in ultima battuta tramutato in strumenti di valorizzazione e promozione del territorio stesso a fini turistici. Radici del presente (6 posti) - Arci Servizio Civile. Il progetto punta ad aumentare il coinvolgimento diretto e indiretto dei giovani under
35 nelle attività associazionistiche, coinvolgendo anche i giovani delle comunità straniere presenti in città, sviluppando una strategia comunicativa coerente e moderna.

I PROGETTI A TRIESTE - I nostri progetti di servizio civile nazionale a Trieste sono: Muggia giovane (4 posti) - Comune di Muggia. I volontari avranno il compito di reperire tutte le informazioni per divulgare le notizie più importanti che riguardano il mondo dei giovani e le loro iniziative, collaborando in primis con la segreteria del Comune di Muggia e con l'ufficio URP, l'ufficio stampa, l'ufficio promozione della città, e poi con la Biblioteca di Muggia, il Ricreatorio Penso, con l'Associazione delle Compagnie e con tutte le altre molteplici associazioni e cooperative di Muggia.
Edizione straordinaria (6 posti) - Arci Servizio Civile. I volontari impegnati in questo progetto si occuperanno di sensibilizzare la cittadinanza su tematiche culturali di solidarietà e di aggregazione, della comunicazione responsabile tra le associazioni e la creazione di progetti ed eventi di sensibilizzazione dedicati al contrasto dell'odio online e alla promozione della comunicazione nonviolenta. Giovani in primo piano: l’integrazione delle persone con disabilità (4 posti) - CEST. Il progetto prevede attività socio formative per giovani disabili adulti nel periodo post scolare. Un servizio che sostiene e promuove il percorso di maturazione delle persone giovani con disabilità, al fine di favorire i percorsi di integrazione e di inserimento positivo nella comunità territoriale. Una città nella città (4 posti) - ITIS. Obiettivo generale del progetto è quello di migliorare la qualità della vita degli anziani non autosufficienti, affiancando ai quotidiani servizi di assistenza e conforto, un plesso di attività che coinvolgano gli anziani in processi reali di integrazione. Il progetto sarà così finalizzato a ridare un pieno ruolo all’anziano nella comunità di appartenenza, mettendo il più possibile in comunicazione le strutture residenziali con la città. Storie, saperi, culture (4 posti) - Università Popolare. A causa della carenza di momenti formativi e culturali dedicati ai cittadini estranei ai circuiti scientifico-culturali della città di Trieste, il progetto intende occuparsi dello sviluppo di corsi di formazione inclusivi e aperti ad un pubblico largo, promuovendo e diffondendo la conoscenza delle lingue e delle culture straniere. Inoltre, i volontari saranno chiamati a promuovere momenti di approfondimento storico-culturale del territorio, in particolare riguardo ai rapporti tra Trieste e le zone dell’Istria e della Dalmazia. La memoria dalle storie locali all’educazione alla pace (2 posti) - Arci Servizio Civile. Con questo progetto ci si vuole soffermare su tre momenti e movimenti storico, sociali e culturali dell’ultimo Novecento in Italia, legandoli a tre date: 27 gennaio 1945: giorno della liberazione da parte delle truppe dell'Armata Rossa del Campo di concentramento di Auschwitz, 25 aprile 1945: giorno della Liberazione d'Italia dall'occupazione nazista e dal governo fascista e 15 dicembre 1972: istituzione della legge che riconosce l’obiezione di coscienza al servizio militare obbligatorio per motivi morali, religiosi e filosofici e istituisce il servizio civile sostitutivo/alternativo. Dalla conoscenza dei fatti generati da questi tre momenti/movimenti storico, sociali e culturali, movimenti ancora attuali, i giovani in SCN e quelli raggiunti dalle loro attività potranno tradurre in concreto i valori legati alla pace e alla importanza della nonviolenza per affrontare i conflitti anche di oggi, per dare realizzazione alla finalità di educazione alla pace del Servizio Civile Nazionale. Percorsi di accompagnamento (4 posti) – ICS / Consorzio Italiano di Solidarietà. Il progetto si pone l'obiettivo generale di costruire percorsi di accompagnamento e affiancamento delle famiglie di richiedenti asilo e rifugiati con figli minori ospiti dei progetti di accoglienza gestiti da ICS, per sostenerle nel loro percorso di integrazione. Più specificamente ICS, con il supporto dei volontari del SCN, assieme ai propri operatori, intende mettere in campo proposte e attività adeguate a favorire opportunità di incontro, scambio e relazione per le famiglie nel contesto sociale e culturale di riferimento. Apert@mente-Razgledano (4 posti) – ZSŠDI / Unione delle Associazioni Sportive Slovene in Italia. Il progetto ha come obiettivo la creazione e la realizzazione di progetti e percorsi formativi generici e specifici rivolti ai giovani sia nell’ambito delle associazionismo sportivo che delle scuole della comunità slovena in Italia, con approcci formativi innovativi (eventi, convegni, incontri, workshop,…) e il coinvolgimento attivo dei giovani nella gestione delle attività stesse. Parallelamente, si vogliono creare iniziative e attività rivolte agli adulti e agli anziani della comunità, per renderli maggiormente attivi nella vita associativa e sportiva della comunità slovena in Italia. Crescita e sviluppo (4 posti) - Oltre Quella Sedia. I volontari inseriti in questo progetto si occuperanno di dare ulteriore sviluppo ai percorsi sperimentali di autonomia di giovani con disabilità medio-lieve già avviati negli anni scorsi e di attivare nuovi percorsi personalizzati per chi attualmente non ha un servizio adatto. Un altro obiettivo del progetto è la sensibilizzazione di studenti, insegnanti, operatori del settore e l’intera cittadinanza a sviluppare un approccio alternativo focalizzato sullo sviluppo individuale e, parallelamente, anche i giovani con disabilità o disagio e loro famiglie a sviluppare una mentalità improntata alle capacità e potenzialità dell’individuo. Cittadini del mondo (4 posti) - Arci. Il progetto vuole promuovere l’inclusione sociale attraverso l’ideazione di spazi aggregativi usufruibili da tutte le fasce di reddito e tramite l'organizzazione e la promozione di eventi culturali e ricreativi. Inoltre esso è volto ad ampliare e sviluppare il coinvolgimento delle famiglie, offrendo un supporto educativo extrascolastico, promuovendo le attività di doposcuola, ludico- ricreative e di conoscenza del territorio. Allo stesso tempo si intende favorire l'integrazione culturale e linguistica rivolta in particolar modo ma non esclusivamente a cittadini stranieri. Mladi – minoranze, lingue, azioni, decisioni, istruzioni (6 posti) – ZSKD / Unione dei Circoli Culturali Sloveni. L’obiettivo di questo progetto è aumentare la conoscenza reciproca e lo scambio culturale tra i giovani appartenenti alle comunità presenti in città, in particolare quella italiana e slovena, organizzando e promuovendo eventi culturali con il coinvolgimento di giovani artisti sloveni e italiani. Inoltre, con questo progetto si vuole ovviare alla mancanza di strumenti finanziari, nella rete associativa dei giovani, che possano garantire continuità della produzione artistica e alla scarsa visibilità mediatica, attraverso la ricerca di fonti di finanziamento per il funzionamento della rete culturale.

I PROGETTI A PORDENONE - I nostri progetti di servizio civile nazionale a Pordenone sono: Naturalmente Pordenone (4 posti) - Arci Servizio Civile. Il progetto, volto a colmare la carenza tra i più giovani di momenti formativi sulle tematiche dell'ambiente, della cultura e dello sport, punta a sensibilizzare e promuovere iniziative sull'impegno ambientale e le condotte ecologiche attraverso lo sport e il gioco. I volontari saranno, inoltre, chiamati a creare percorsi culturali per incrementare la conoscenza del proprio territorio da parte dei giovani della comunità cittadina e non solo. I giovani: motore della comunità pinzanese (4 posti) - Comune di Pinzano al Tagliamento. Il progetto ha come obiettivo la riattivazione del centro di aggregazione giovanile, la creazione di occasioni di scambio tra i giovani e la popolazione anziana e l’attivazione di un Consiglio Comunale dei ragazzi. Inoltre i volontari avranno il compito di aumentare la fruizione dei servizi della biblioteca comunale, attivare un Infopoint per la promozione e animazione turistica del territorio e, infine, favorire il coordinamento delle varie realtà associative presenti sul territorio, compreso il gruppo comunale di Protezione Civile.

I PROGETTI A GORIZIA - I nostri progetti di servizio civile nazionale a Gorizia sono: Tra il dire e il fare: impariamo a progettare (6 posti) - Arci Servizio Civile. Il progetto si propone di fornire ai ragazzi un’opportunità pratico-formativa volta a sviluppare in modo armonico il sapere / il saper fare ed il saper essere. Attraverso l’acquisizione di competenze e di strumenti pratici nell’organizzare e nel progettare eventi / iniziative di carattere culturale, ricreativo e sportivo verrà posta particolare attenzione soprattutto allo sviluppo delle competenze relazionali: saper lavorare in gruppo, saper creare un clima di squadra, acquisire competenze nell’ambito delle cosiddette 'soft skills'. Sviluppando queste competenze e questo tipo di approccio ci si aspetta un indubbio ampliamento dell’offerta ricreativo-culturale sul territorio con ricadute anche in termini di innovazione, visibilità e partecipazione giovanile.